UFO Robot Goldrake
Da Teleschermo Blu.
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
UFO Robot Goldrake (UFO ロボ グレンダイザー — UFO Robot Grendizer) è una serie a cartoni animati giapponese di 74 episodi, creata da Gō Nagai e prodotta dalla Toei animation. È stata trasmessa per la prima volta in Giappone dal 5/10/1975 al 27/2/1977.
La serie fu trasmessa per la prima volta in Italia con il titolo Atlas Ufo Robot, anche se ben presto fu identificata semplicemente come Goldrake, dal nome del robot protagonista. La serie è attualmente in corso di pubblicazione con il titolo ufficiale di UFO Robot Goldrake, che ricalca in maniera più stretta il titolo originale.
Sebbene non sia il primo prodotto di animazione nipponica ad essere stato trasmesso in televisione nella nostra penisola (il primato va probabilmente a Kimba, mentre sulla TV di Stato fu comunque preceduto da Heidi), per via del suo incredibile successo e dell'importanza che ha avuto su una intera generazione di telespettatori, può senza dubbio fregiarsi del titolo di capostipite di tutti i cartoni animati giapponesi in Italia.
Trama
La Terra viene presa d'attacco dalle forze armate di Vega, crudele dittatore proveniente dall'omonima stella, che nascondono la loro base avanzata sul lato nascosto della Luna. Le speranze del nostro pianeta sono riposte nelle mani di Duke Fleed, unico superstite della stella Fleed, già devastata da Vega.
Soltanto la potenza dell'enorme robot Goldrake (Grendizer, in originale) da lui pilotato, è in grado di opporsi ai terribili mostri spaziali che cercano di conquistare la Terra.
Edizione italiana
La serie fu trasmessa per la prima volta in Italia dal 4 aprile 1978, con il titolo Atlas Ufo Robot, sul secondo canale della TV nazionale, all'interno del contenitore Buonasera Con..
La serializzazione sulla RAI fu divisa in tre tronconi: i primi 24 episodi dal 4/4 al 6/5/1978, i successivi 25 dal 12/12/1978 al 12/1/1979 e gli ultimi dall'11/12/1979 al 6/1/1980. Complessivamente solo 71 dei 74 episodi originali furono trasmessi in televisione all'epoca (mancarono gli episodi 15, 59 e 71 secondo la numerazione originale).
Goldrake ottenne da subito un successo clamoroso, tanto da avere grossa rilevanza sugli organi di stampa, la cultura popolare, l'identità di un'intera generazione, al punto da portare ad un'interrogazione parlamentare per decidere se interrompere o meno la trasmissione della serie.
Dopo il passaggio sulle reti RAI la serie è stata replicata sui circuiti privati diverse volte. Dal 2005 è in corso di pubblicazione una edizione integrale in DVD per la d\visual.
Già a partire dal 1979, sull'onda della popolarità della serie televisiva, sono stati realizzati in Italia diversi film destinati alle sale cinematografiche dedicati a Goldrake ed altri personaggi del suo creatore.
| | Per approfondire, vedi anche la voce: I mediometraggi e lungometraggi di Go Nagai. |
Sigle
Il successo del cartone ha portato alla produzione di parecchio materiale fonografico legato ad esso.
Il primo prodotto fu il 45 giri contenente le due sigle usate per la prima trasmissione della RAI, UFO Robot e Shooting Star (sigla di testa e di coda rispettivamente). Il disco ebbe un grande successo, fino ad occupare per diverse settimane i posti alti della classifica dei singoli più venduti del 1978.
La sigla di coda fu successivamente sostituita da Goldrake, in occasione della trasmissione della seconda parte della serie. La sigla fu pubblicata in un 45 giri avente una canzone dedicata (mai usata come sigla) dal titolo Vega come lato B. Anche questo singolo scalò le classifiche.
Inoltre, a Goldrake fu dedicato un intero album monografico, che oltre ai pezzi già citati[1], raccoglieva altri brani dedicati ai vari personaggi del cartone animato[2].
I pezzi furono principalmente composti da Vince Tempera e Ares Tavolazzi, con testi di Luigi Albertelli. L'interprete è accreditato come Actarus, nome fittizio sotto il quale si nascondono musicisti dell'Orchestra della RAI, Michel Tadini, voce solista di Goldrake, Tempera e Tavolazzi stessi, più altri nomi famosi della musica italiana, come Fabio Concato.
La popolarità delle sigle della serie rimane molto alta ancora dopo trent'anni dalla prima messa in onda, tanto che esse vengono periodicamente ripubblicate, e addirittura la sigla Goldrake è stata omaggiata nel 2005 di una cover da parte di Alessio Caraturo, con numerosi passaggi radiofonici e produzione di un videoclip.
Doppiaggio
La serie ha avuto ad oggi diversi doppiaggi in lingua italiana: il primo realizzato nel 1978 per la messa in onda da parte della RAI, e più recentemente altri due ad opera della casa di distribuzione d\visual per la pubblicazione in DVD, ancora in corso di realizzazione.
La differenza tra i due nuovi doppiaggi sta nel fatto che in uno si sono usati per i personaggi, i mecha e le armi dei robot i medesimi nomi usati nel doppiaggio del 1978 (che differivano sostanzialmente dai nomi originali giapponesi), mentre nel secondo si sono preferiti i nomi originali. Fa eccezione il personaggio di Alcor, che viene chiamato Kōji Kabuto in entrambi i doppiaggi d\visual, per ripristinare la continuità interna con le altre opere di Nagai.
Il doppiaggio dell'edizione RAI è stato realizzato da:
- E.D.C., negli stabilimenti della FONO ROMA (primi 24 episodi)
- MOPS FILM, negli stabilimenti SANTINI, Roma (episodi successivi)
La direzione del doppiaggio è stata di Annibale Roccasecca, per i primi episodi, e di Willy Moser.
Il doppiaggio dell'edizione d\visual è stato realizzato dalla E.T.S. European Television Service, con direzione di Fabrizio Mazzotta.
Personaggi
I personaggi sono elencati in base al nome italiano assegnato loro dal doppiaggio del 1978. Successivamente vengono riportati anche il nome originale giapponese e i doppiatori. Per i doppiaggi realizzati da d\visual vengono indicate entrambe le versioni dei nomi dei personaggi.
I nomi in caratteri giapponesi sono riportati come da fonti originali. Essi seguono generalmente la convenzione della lingua d'origine per cui il cognome precede il nome (quindi 宇門 大介 è in realtà Umon Daisuke).
Actarus / Duke Fleed
宇門 大介 / デューク・フリード
Versione RAI: Romano Malaspina
Versione d\visual: (Daisuke Umon / Duke Fleed) Romano Malaspina
Protagonista della serie, il suo vero nome è Duke Fleed ed è l'unico sopravvissuto del pianeta Fleed, di cui era il principe, dopo l'attacco delle forze di Vega.
Fuggito grazie al potentissimo robot Goldrake, si rifugia sulla Terra, dove viene accolto dal Professor Procton, che lo fa passare come proprio figlio, dandogli il nome di Actarus.
Actarus lavora alla fattoria Betulla Bianca, di proprietà di Rigel, a poca distanza dal Centro di Ricerche Spaziali, dove passa tranquillamente le proprie giornate.
Questo almeno finché il terribile Vega ed il suo esercito di dischi volanti non poggia i suoi occhi sul nostro verde pianeta... sarà quindi costretto a ricorrere nuovamente al possente robot per difendere la gente che ha imparato ad amare e a rinunciare al proprio animo pacifico per vestire di nuovo le armi del guerriero.
Alcor
兜 甲児
Versione RAI: Giorgio Locuratolo
Versione d\visual: (Kōji Kabuto) Fabrizio Vidale
Alcor è l'irruente e rissoso ex pilota di Mazinga Z. Lo vediamo di ritorno dall'America, in cui si era trasferito, nel primo episodio, su richiesta del Professor Procton, preoccupato dall'intensificarsi di avvistamenti di UFO.
Dopo le iniziali diffidenze e i sospetti verso Actarus, i due forgiano una solida amicizia, e Alcor diventa un importante alleato del protagonista, pilotando alcuni dei mezzi di supporto di Goldrake, in special modo il Goldrake 2.
Venusia
牧葉 ひかる
Versione RAI: Rosalinda Galli
Versione d\visual: (Hikaru Makiba / Venusia Makiba) Rosalinda Galli
Figlia di Rigel e sorella di Mizar, è innamorata di Actarus fin dalla prima puntata.
Come tutti gli abitanti della Betulla Bianca, è ignara della vera identità di Actarus, che scoprirà soltanto avanti nella serie.
Il suo carattere si evolve in maniera drastica durante lo svolgimento degli eventi, e da timida e mite campagnola si trasforma in audace combattente e principale pilota del Delfino Spaziale.
Mizar
牧葉 吾郎
Versione RAI: Fabrizio Mazzotta
Versione d\visual: (Gōrō Makiba / Mizar Makiba) Valeria Vidali
Figlio minore di Rigel, vive con la famiglia e Actarus nella fattoria.
Ha per Actarus un grande rispetto ed un'ammirazione molto intensa, quasi fosse un suo fratello.
Rigel
牧葉 団兵衛
Versione RAI: Armando Bandini
Versione d\visual: (Rigel Makiba / Danbei Makiba) Oliviero Dinelli
Il proprietario della fattoria adiacente al Centro di Ricerche è un personaggio a dir poco singolare.
Appassionato, forse meglio dire fanatico ufologo, passa molto del suo tempo a scrutare il cielo con un cannocchiale sperando di entrare in contatto con degli esseri provenienti dallo spazio.
È il protagonista di un'infinità di scenette comiche, e ci vorrà ben più di qualche attacco da parte delle forze di Vega per convincerlo che non tutti i visitatori alieni sono pacifici.
Maria Grazia Fleed
グレース・マリア・フリード — Maria Grace Fleed
Versione RAI: Emanuela Rossi
Sorella minore di Duke Fleed è creduta morta come il resto della famiglia reale di Fleed, viene rivelato solo molto avanti nella serie che in realtà anche essa è riuscita a sfuggire alla morte grazie all'aiuto di un fidato servitore, e si è rifugiata sulla Terra, ignara del suo retaggio.
Scoprirà le sue origini solo dopo la morte del servitore, che le aveva fatto credere di essere suo nonno, e dopo l'incontro con Actarus, che inizialmente crede essere un soldato di Vega, si unirà alla lotta per la difesa della Terra.
Di carattere molto forte, di fisico atletico e dotata di poteri psichici come il fratello, diventerà un aiuto molto importante per Goldrake, soprattutto pilotando la Trivella Spaziale.
Dottor Procton
宇門 源蔵 博士 — Genzō Umon Hakase, "Dottor Genzō Umon"
Versione RAI: Elio Zamuto
Versione d\visual: Elio Zamuto
Alla guida dell'Istituto di Ricerche Spaziali, è lui che trova Duke Fleed al suo arrivo sulla Terra dopo la fuga da Fleed e lo adotta, nascondendolo sotto l'identità di Actarus.
Valente scienziato, è lui a costruire i veicoli ausiliari di Goldrake.
Re Vega
Kyōsei Daiō Vega — 恐星 大王 ベガ
Versione RAI: Gino Donato
Versione d\visual: Sergio Tedesco
Capo indiscusso dell'esercito di invasione e dominatore della stella che porta il suo nome. E' lui l'artefice della distruzione del pianeta Fleed, e dello sterminio della sua popolazione, compresa la famiglia di Actarus. Nella sua brama di conquista, in seguito ironicamente resa necessaria dal fatto che la stella Vega fosse ormai destinata a morire, posa i suoi occhi sulla Terra.
Per gran parte della serie rimane solo una figura di comando lontana dal fronte, lasciato sotto il comando dei suoi luogotenenti. Solo le ultime aspre fasi della guerra lo vedono assumere un ruolo attivo sul campo.
Comandante Hydargos
ブラッキー 隊長 — Blacky Taichō, "Ufficiale comandante Blacky"
Versione RAI: Aldo Barberito (ep.1-5), Franco Odoardi (ep.6-24), Erasmo Lo Presto
Versione d\visual: Vittorio Di Prima
Principale antagonista di Actarus e Alcor nella prima parte della serie. Sopporta malvolentieri il comando di Gandal, che spesso fa ricadere su di lui le colpe dei falliti attacchi al Centro di Ricerca Spaziale.
Si sacrifica nel tentativo di distruggere Goldrake scontrandosi con esso col suo disco, nello stesso cruciale episodio in cui Gandal viene ferito, e Venusia ed altri protagonisti della serie scoprono le reali origini di Duke Fleed.
Comandante Gandal
ガンダル 司令 — Gandal Shirei, "Comandante Gandal"
Versione RAI: Guido De Salvi (ep.2-24), Germano Longo (ep.25-71)
Versione d\visual: Massimo Bitossi
Superiore di Hydargos e diretto comandante delle operazioni di attacco alla Terra fino all'affiancamento a Zuril, prima, e all'arrivo di Vega sulla Base Lunare, dopo.
E' un alieno dalla fisiologia alquanto particolare. Di fattezze, almeno apparentemente, maschili, il suo volto può spalancarsi rivelando una piccola figura femminile, chiamata Lady Gandal, che si presume essere la sua consorte.
Dopo un grave incidente, le sue caratteristiche mutano, e la controparte femminile di Gandal si manifesta come un secondo volto, di dimensioni normali, normalmente nascosto dal primo. Le due personalità sembrano essere indipendenti, e spesso in disaccordo.
Ministro delle scienze Zuril
科学長官 ズリル — Kagaku Chōkan Zuril, "Direttore scientifico Zuril"
Versione RAI: Sandro Iovino (ep.26-51), Andrea Lala (ep.52-58), Carlo Reali (ep.59-71)
Ufficiale scientifico molto dotato, inviato come supporto a Gandal dopo la morte di Hydargos. In realtà i due difficilmente collaborano e spesso cercano di mettersi in cattiva luce l'un l'altro agli occhi di Vega per cercare di rimanere nelle sue grazie.
Possiede una sorta di computer impiantato nell'occhio (in grado anche di proiettare dati e fornire analisi tattiche), e dimostra eccellenti capacità strategiche.
Episodi
Note
- In origine è il terzo capitolo della "Saga dei Mazinger", iniziata con Mazinga Z e proseguita con Il Grande Mazinger. In Italia le serie sono state trasmesse per la prima volta in ordine inverso, così che molti dettagli, come il fatto che Alcor, Ryo (nome che ebbe nel doppiaggio italiano di Mazinga Z) e Koji (nome che ebbe nel doppiaggio italiano de Il Grande Mazinger) fossero lo stesso personaggio, per lo spettatore italiano sono rimasti oscuri per parecchio tempo.
- E' anche la prima serie robotica di Nagai in cui la minaccia viene dallo spazio invece di essere una antica civiltà terrestre tornata alla luce (come ad esempio in Mazinga Z, Jeeg Robot o Space Robot), caratteristica che sarà comune alla gran parte dei cartoni animati successivi.
- Nell'edizione televisiva classica italiana non sono mai stati trasmessi alcuni episodi. Uno di questi, il numero 71 della serie originale,, di particolare importanza in quanto rivela come Actarus viene guarito dalla ferita al braccio che lo tormenta per buona parte della serie e che lo sta conducendo alla morte, è però incluso nel film di montaggio realizzato in Italia Goldrake addio!. Ad oggi rimane quindi l'unica occasione per vedere questo tassello importante della storia, ignorato nella versione televisiva.
Riferimenti
- ↑ In realtà la canzone Shooting Star è stata inclusa nell'album solo dalla sua riedizione in formato CD.
- ↑ Vedi scheda del disco: Atlas UFO Robot (1978, Cetra, LPX 70) su Tana delle Sigle.
Collegamenti
- Scheda del cartone su Tana delle Sigle
- Informazioni sul doppiaggio della serie su Calliopea
- Informazioni sul doppiaggio della serie su Il Mondo dei doppiatori













