Tekkaman il cavaliere dello spazio
Da Teleschermo Blu.
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Tekkaman il cavaliere dello spazio (宇宙 の 騎士 テッカマン, Uchu No Kishi Tekkaman) è una serie a cartoni animati giapponese composta da 25 episodi e prodotta dalla Tatsunoko Production nel 1975. Fu tramessa per la prima volta sul canale nipponico NET TV ogni mercoledì dalle 19:00 alle 19:30, dal 2/7/1975 al 24/12/1975.
Trama
Nel secolo XXI la Terra è ormai condannata alla morte nel giro di soli tre anni. Questo perché le armi nucleari ne hanno irrimediabilmente inquinato l'atmosfera. Per tale motivo nasce il programma di Sviluppo Spaziale che prevede viaggi oltre il Sistema Solare alla ricerca di una seconda Terra. La prima nave a tentare l'impresa è l'Angelo dello Spazio, guidata dal Capitano Minami, che viene tragicamente abbattuta da una forza aliena. Questa ben presto si rivela essere il malvagio Impero di Waldaster con a capo il supremo Dobrai che sta calando alla conquista della Terra. Il Dottor Amachi, scienziato e direttore del programma di Sviluppo Spaziale, corre ai ripari con la sua ultima invenzione: il robot Pegas, capace di tramutare il giovane George Minami (Joji in originale) nel cavaliere dello spazio Tekkaman, l'unico che si può opporre alle armate aliene.
Edizione italiana
La serie fu trasmessa in Italia per le prima volta a partire dal 28/01/1980 dall'emittente televisiva R.T.I.[1] Ha avuto diverse repliche su emittenti private.
Tekkaman uscì in videocassetta nel 1992 per il circuito dei videonoleggi a cura della Center Video. Ebbe una seconda versione in videocassetta per la Yamato Video nel 1998, in sette volumi.
In DVD è stato pubblicato dalla Dynit in tre edizioni.
La prima a cadenza mensile uscì a partire dal 23/2/2005 e consta di sette dischi. Tratta dal master originale giapponese restaurato, contiene le sigle originali e le anticipazioni in lingua madre. Le videosigle sono originali ma con titolazione nuova. Come materiale bonus nel secondo volume c'è anche la sigla italiana.
La seconda versione, dal titolo Tekkaman the complete series, è un cofanetto, edito il 22/5/2007, che raccoglie l'intera serie in quattro dischi. Tutto come la precedente tranne l'assenza di materiale bonus.
La terza edizione è quella commercializzata in edicola a partire dal Novembre 2008 dopo la presentazione alla manifestazione Lucca Comics&Games di quell'anno. Identica alla prima, anche per numero di dischi, ha l'aggiunta di un volumetto per ogni uscita dal titolo Japan 70's Superheroes dove assieme a notizie e immagini della serie trovano spazio articoli legati alla robotica e l'Enciclopedia Tatsunoko. Quest'ultima, posta come appendice di ogni volumetto, espone in schede riassuntive, in ordine cronologico, le serie animate prodotte dalla Tatsunoko sia edite che indite in Italia.
Sigle
Dalla prima trasmissione italiana, e per la maggior parte delle repliche, la serie è andata in onda con le sigle originali giapponesi del 1975. Sigla iniziale Tekkaman No Uta di Ichiro Mizuki, sigla finale Space Knights No Uta di Ichiro Mizuki & Columbia Yurikagokai, entrambe con testo di Tatsunoko Pro Bungeibu, musica di Asei Kobayashi e arrangiamento di Bob Sakuma.
Già nel 1980 però I Micronauti realizzarono una sigla italiana, utilizzata per le prime repliche della serie, dal titolo Tekkaman. Con testo di Luigi Albertelli e musica di Vince Tempera, è cantata da Silvio Pozzoli con la voce narrante di Moreno Ferrara.
Doppiaggio
La serie ha avuto un unico doppiaggio fatto dalla C.D. (Cooperativa Doppiatori).
Con l'edizione dynit, del 2005, si è provveduto ad aggiungere dei sottotitoli maggiormente aderenti all'originale. Tra le poche differenze riscontrabili fra il doppiaggio e i sottotitoli c'è l'italianizzazione di alcuni nomi che in originale erano in inglese (es. Terra Azzurra era Blue Earth) o delle armi del protagonista (es. Tek Lancia era Tek Lancer) cosa piuttosto comune negli adattementi del tempo. Un altro cambiamento è il nome del protagonista che da Joji diviene George. Per il resto il doppiaggio "storico" risulta essere molto fedele pur con la tendenza a un tono maggiormente aulico.
Altra particolarità è la voce di George, dopo la trasformazione in un Tekkaman, che subisce un riverbero come se provenisse da dietro un casco.
Personaggi
Per ogni personaggio viene elencato di fianco all'immagine il nome originale in ideogrammi e tra parentesi la sua traduzione (secondo la convenzione giapponese per la quale prima viene il cognome e poi il nome), qualora differente da quella dell'adattamento, e il nome del doppiatore italiano.
George Minami
南 城二 (Minami Jōji)
Sandro Acerbo
Figlio del pilota morto nel primo tentativo di esplorazione spaziale, nutre da allora un odio smisurato verso ogni tipo di alieno. Questo suo risentimento se da un lato lo porterà a entrare senza curarsi delle conseguenze in Pegas per tramutarsi in un Tekkaman e difendere strenuamente la Terra, dall'altro lo renderà diffidente verso tutti gli alieni, Andro in primis, con conseguenze anche terrificanti. Combattente indomito, lotta sempre senza riserve non accettando mai la sconfitta, mettendo a repentaglio la propria incolumità senza indugi per il prossimo e accanendosi con violenza contro i nemici del suo pianeta.
Dottor Amachi
天地局長
Luciano De Ambrosis
Direttore del programma di Sviluppo Spaziale e inventore, costruisce il robot senziente Pegas in tre anni, considerato il massimo risultato scientifico del mondo. Dota di un sistema senziente anche la Terra Azzurra (Blue Earth in originale) nave da esplorazione spaziale che trasporta il gruppo denominato Cavalieri dello Spazio, formato da George, Andro e Hiromi e posto a difesa della Terra.
Pegas
ペガス
Gigantesco robot antropomorfo senziente, con la capacità di volare, ha al suo interno il dispositivo per tramutare un essere umano in Tekkman.
George entra in un involucro tra le sue gambe, e dopo aver dato il comando: «Tek-setter!» assorbe delle particolari onde trasformandosi.
Originariamente pensato per altri scopi, viene così utilizzato da George in campo bellico e gli sarà di fondamentale sostegno in tutte le battaglie.
Andro Umeda
アンドロー梅田
Pietro Tiberi
Umanoide che si allea con George e i suoi per vendicare il destino del suo pianeta natale, Sanno, distrutto dalle armate di Waldaster.
Tiene in più occasioni un comportamento che può sembrare ambiguo ma che alla fine si rivela sempre essere sostenitore dei terrestri.
La sua esperienza risulta anzi di grande aiuto per contrastare la minaccia aliena. Ha "capacità extraterrestri" tra cui il teletrasporto,
la post-cognizione (o campo post-immaginario) e la possibilità di mutarsi in un globo di luce (o energia) sia per volare che per attaccare.
In alcune occasioni tramuta il suo aspetto in quello degli alieni invasori.
Hiromi Amachi e Mutan
天地 ひろみ (Hiromi Amachi)
ムータン (Mutan)
(Hiromi) Isabella Panisi, (Mutan) Deddy Savagnone Usuelli
Hiromi figlia del dottor Amachi e avrà il compito di pilotare la Terra Azzurra, possente astronave di ultima generazione che trasporta i 'Cavalieri dello Spazio' nelle loro avventure in mezzo al cosmo.
Di solito è lei che ferma le frequenti scazzotate e litigi tra George e Andro.
Mutan è invece un alieno che si unisce al gruppo dopo aver fatto amicizia proprio con Hiromi alla quale rimane sempre attaccato.
Rambos
ランボス
Vittorio Stagni
Spietato comandante in capo delle truppe di invasione dell'Impero di Waldaster, non esita ad attuare le più spregevoli tattiche per sconfiggere Tekkaman
e Pegas, gli unici che hanno arrestato la sua avanzata. Fra le sue capacità vi è quella di mutare il suo aspetto in quello di un essere umano.
Dopo ogni insuccesso incorre spesso nell'ira del suo imperatore, Dobrai.
In realtà è un vigliacco e lo dimostra scappando ogni qualvolta ci sia la minaccia di un confronto diretto con Tekkaman.
Dobrai
宇宙帝王ドブライ
Gianni Marzocchi
Imperatore di Waldaster, tiranneggia il povero Rambos che comanda le sue truppe di invasione.
Non esita a punirlo fisicamente e umiliarlo dopo ogni delusione.
Più lucido e stratega del suo sottoposto, si accorge immediatamente della minaccia che rappresenta Tekkaman per i suoi piani di conquista.
Approfondimenti
Per esplicita dichiarazione degli autori, Tekkaman ha la muscolatura, le movenze e in parte anche i poteri di Superman. Ne rimasero affascinati quando, nel secondo dopoguerra, i fumetti americani iniziarono a circolare anche in Giappone, e decisero di trarne ispirazione per le fattezze del loro cavaliere spaziale[2].
Riferimenti
- ↑ Data delle messa in onda su Prima TV
- ↑ Intervista a Ippei Kuri, pieghevole allegato a Hurricane Polymar Holy Blood, Yamato Video, 2003.
Bibliografia
- Japan 70's Superheroes, serie di sette fascicoli allegati alla terza edizione di Tekkaman, Dynit, 2008.
Collegamenti esterni
- Scheda del cartone animato su Tana delle Sigle
- Sito web della Dynit


