Space Robot

Da Teleschermo Blu.

Il redattore di riferimento per questo articolo è: Tarrasque

Indice

spacerobot
Info edizione italiana
Prima trasm.:1980
Episodi:51
Leggi la scheda su Tana delle Sigle
Info edizione originale
Titolo originale:Getter Robot
Titolo (kanji):ゲッターロボ
Titolo (kana):ゲッターロボ
Titolo (romaji):GETTAA ROBO
Produzione:Toei
Paese:Giappone
Prima trasm.:1974
Formato:serie tv
Episodi:51
Leggi la scheda su Tana delle Sigle
Sigle italiane
Sigla iniziale e finaleSpace Robot
Sigle originali
Sigla inizialeGetter Robot!
Sigla finaleGattai! Getter Robot
Dati di produzione
animazioneSatoshi Jingu
animazioneYoshinori Kanada
design personaggiKomatsubara Kazuo
musicheShunsuke Kikuchi
regiaTomoharu Katsumata
sceneggiaturaTatsuo Tamura
sceneggiaturaShōzō Uehara
sceneggiaturaKeisuke Fujikawa
sceneggiaturaShun'ichi Yukimuro

Space Robot (ゲッターロボ — Getter Robot) è una serie a cartoni animati giapponese, creata da Gō Nagai e prodotta dalla Toei Animation. Lunga 51 episodi, la serie è andata in onda per la prima volta in Giappone dal 4/4/1974 all'8/5/1975. Sono inoltre state realizzate diverse versioni fumettistiche basate su di essa, delle quali la più famosa è quella realizzata da Nagai e Ken Ishikawa.

In Italia la serie è anche conosciuta col nome originale Getter Robot, col quale è stato chiamato nei diversi sequel e remake realizzati negli anni successivi, oppure Getta Robot (pronunciato "all'italiana"), cioè il nome con cui il robot viene chiamato all'interno del cartone nonché nel suo seguito. Della serie, solo le prime 39 puntate sono state trasmesse in Italia.

Getter Robot è particolarmente degno di nota in quanto è il primo robot componibile dell'animazione giapponese. Ha avuto un seguito diretto, Getta Robot, ed ha inaugurato una lunga serie di prodotti dedicati al robot e alle sue successive evoluzioni, sia sotto forma di serie televisive, che di OAV, che di film cinematografici.

Trama

Il dottor Saotome è impegnato nelle fasi finali del test di un rivoluzionario mezzo da lui inventato: il Getta Robot. Questo è un prodigioso robot, capace di combinarsi in tre forme differenti, ognuna adatta ad operare al meglio in un ambiente specifico (il cielo, la terra e il mare) a seconda dell'ordine con cui i tre velivoli che lo compongono si agganciano.

Nel frattempo, l'Impero dei Dinosauri, un popolo di esseri evoluto dai rettili che abitavano la Terra milioni di anni fa, nascosto nelle profondità del suolo e che ha sviluppato una tecnologia avanzatissima, è pronto a riconquistare il diritto di abitare la superficie del globo, e si muove all'attacco del Centro di Ricerca Saotome con i Mecha Zauls, giganteschi mostri meccanici dalle fattezze di dinosauro.

Purtroppo, il prototipo del Getta Robot, concepito per l'esplorazione spaziale e non dotato di armi, viene distrutto facilmente. Tra i tre piloti che perdono la vita c'è anche Tetsuto, figlio maggiore del professore.

Non resta altra scelta che mettere in campo il secondo modello di Getta Robot, questa volta fornito di un arsenale di armi molto efficace. Alla sua guida tre ragazzi: il coraggioso e risoluto Ryo, l'ombroso ed arrogante Hayato e il bonario e forzuto Musashi, che si assumono la pesante responsabilità di ostacolare le mira dell'Impero dei Dinosauri.

Edizione italiana

Nel nostro paese la serie è stata trasmessa per la prima volta nell'8 giugno 1980, su Antenna Nord.[1] Non è mai stata trasmessa integralmente. Solo le prime 39 puntate sono state adattate e trasmesse in Italia, lasciando il finale (e quindi il collegamento con la serie successiva Getta Robot) inedito.

Space Robot compare anche in diversi film di montaggio realizzati in Italia, assieme ad altri personaggi del suo creatore, destinati alle sale cinematografiche.

Per approfondire, vedi anche la voce: I mediometraggi e lungometraggi di Go Nagai.

Sigle

La serie è stata accompagnata dalla sigla Space Robot, di Vito Tommaso interpretata da I Minirobots.

Doppiaggio

Il doppiaggio italiano è stato realizzato dalla CINEITALIA.[2]

Note

  • Curiosamente, sia Space Robot che il suo seguito diretto, Getta Robot hanno fatto la loro comparsa sui televisori italiani lo stesso giorno, su canali diversi.
  • Nell'adattamento italiano dell'anime non è spiegato chiaramente, ma nel manga originale viene rivelato che tra i motivi per cui il popolo dei dinosauri è stato costretto a nascondersi nel sottosuolo per millenni c'è la loro vulnerabilità ai misteriosi raggi getter provenienti dal cosmo, che il professor Saotome ha trovato il modo di utilizzare e sono la fonte principale dell'energia che alimenta il Getta Robot. Questo spiega perché tra i primi necessari obiettivi dell'Impero ci sia la distruzione del centro di ricerca.

Riferimenti

  1. Fonte: Prima TV
  2. Fonte: Il mondo dei doppiatori

Collegamenti esterni

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