Otaku no video
Da Teleschermo Blu.
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Otaku no video (おたくのビデオ — "Il video degli otaku") è una serie di OAV giapponese in tecnica mista: cartoni animati e documentario dal vero. Prodotta dallo Studio Gainax nel 1991 è composta da due episodi.
Trama
Kubo conduce una vita normale: frequenta l'Università, si incontra con la sua ragazza, esce al bar con gli amici e gioca a tennis nel circolo universitario. Tutto cambia quando incontra per caso un suo ex-compagno del Liceo, Tanaka, che lo porta a conoscenza di un mondo, quello degli otaku [1], da cui Kubo non riuscirà più ad uscire modificando per sempre tutta la sua vita.
La serie animata viene intervallata dai Ritratti di Otaku dei finti documentari che presentano in modo grottesco e tragico alcuni aspetti dell'essere fanatico di qualcosa, esasperando la propria passione fino a raggiungere la patologia.
Edizione italiana
L'edizione Dynit edita in DVD nel 2003, l'unica per il mercato italiano, raggruppa in un unico disco tutti e due gli OAV e presenta l'audio originale con i sottotitolati in italiano.
Sigle
Le sigle presenti nell'edizione italiana sono quelle originali giapponesi. In apertura c'è la canzone Tatakae! Otaking (戦え!おたキング — "Combatti, Otaking!"), col testo di Yoshimi Kanda e la musica di Kōhei Tanaka. Arrangiata da Ikurō Fujiwara è cantata da Kōji Tsujiya, doppiatore giapponese di Kubo. In chiusura abbiamo Otaku No Mayoimichi (おたくの迷い道 — "La difficile strada dell'otaku"), col testo di Yoshimi Kanda e la musica di Kōhei Tanaka. Arrangiata da Ikurō Fujiwara è cantata da Kikuko Inōe e Toshiharu Sakurai, quest'ultimo doppiatore giapponese di Tanaka.
Durante le videosigle, nell'edizione italiana, scorrono a tempo i testi delle canzoni tradotti in italiano.
Personaggi
Per ogni personaggio viene elencato di fianco all'immagine il nome originale in ideogrammi.
Kubo
久保
Il classico city boy[2] che si veste alla moda, fa sport e ha successo
con le ragazze. La sua vita scorre tranquilla finchè non incontra Tanaka, ex-compagno del Liceo. Con lui inizia a ricordarsi dei tempi spensierati delle scuole superiori e da lui viene introdotto al mondo dell'animazione e del fumetto. Inizierà così un percorso che lo porterà ad abbandonare il suo stile di vita precedente, che lo rinnegherà in quanto otaku, fino a prendere la fatidica decisione di diventare il più otaku di tutti: Otaking.
Tanaka
田中
Tanaka frequenta la stessa Università di Kube ma fa parte del circolo che si dedica all'animazione e al fumetto. Incontra per caso Kubo due volte e la seconda è durante il festival universitario mentre tenta di vendere la fanzine prodotto dal proprio circolo. Trascinerà il suo amico nel mondo degli otaku introducendolo alla sua cerchia di amici che con rispetto lo chiamano "capitano". Un vero e proprio otaku che fa ore di fila per la proiezione di un film animato, colleziona fumetti e modellini, pratica il cosplay e si reca alle varie fiere del settore.
Misty May
ミスティー さつき
La protagonista del garage anime della ditta fondata da Kubo e Tanaka, la GX (Giant-X).
La piccola Satsuki con l'aiuto delle mascotte leonine Negaking e Posiking si trasforma nella nuova eroina Misty May. Di fatto non parla mai e le scene a lei dedicate non sono molte ma è il personaggio simbolo di Otaku no video tanto che nelle copertine delle varie edizioni in DVD e nei poster dedicati alla serie è la sua immagine a campeggiare.
Approfondimenti
La serie è stracolma di citazioni da tutto il mondo dell'animazione nipponica e non solo con riferimenti sia diretti che indiretti. L'importanza e la rilevanza data ai cartoni animati è fondamentale, segno ne è che i documentari dal vivo sono introdotti da una data, che li cala nel contesto temporale in cui sono stati realizzati. Però le date mostrate sono quasi tutte relative ad eventi legati al mondo dell'animazione (ad esempio, la data di uscita del lungometraggio di Macross) tranne un evento di reale rilevanza storica: il passaggio dall'era Showa a quella Heisei. L'effetto è quello di sottolineare ancora una volta i diversi ordini di priorità dell'otaku rispetto alla gente comune. Nella sezione bonus dell'edizione italiana in DVD ci sono diverse pagine che indicano tutti i vari riferimenti e citazioni presenti nell'OAV.
Marchen Doll Maki
Prima della GX, Kubo e Tanaka avevano fondato un'altra ditta, la GP (Grand Prix) che si occupava di modellismo vinilico. Il loro prodotto di punta nonché simbolo della ditta stessa era la Marchen Doll Maki. Il design finale di Misty May deriva proprio da questo precedente modello.
Sia questo che il modello successivo, Misty May, sono volutamente ispirati alla protagonista dei primi due cortometraggi animati della Daikon Film, studio di produzione che raccoglieva i futuri fondatori della Gainax. I titoli dei due cortometraggi sono Daicon III e Daicon IV rispettivamente del 1981 e 1983.
In particolare il design dell'eroine di Otaku no video prende le mosse da Daicon IV che vede la protagonista con un corpo d'adulta e con il caratteristico cerchietto munito di orecchie.
Nel primo OAV di Otaku no Video viene mostrata una sequenza proprio di Daicon IV con l'eroina in bella mostra.
Riferimenti
- ↑ Otaku è un termine nipponico che si riferisce ad una persona ossessionata da un particolare tema, argomento o hobby. In questo ambito l'attenzione è incentrata sui fanatici di animazione, fumetti, fantascienza, videogiochi, modellismo e cosplay.
- ↑ Così lo apostrofano i suoi futuri amici otaku al primo incontro.
Bibliografia
- A. Gomarasca, La bambola e il robottone, Torino, Einaudi, 2001.
Collegamenti esterni
- Sito web dello Studio Gainax
- Sito web della Dynit


