Lamù la ragazza dello spazio
Da Teleschermo Blu.
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Lamù, la ragazza dello spazio (うる星やつら — Urusei Yatsura) è una serie a cartoni animati giapponese prodotta dallo Studio Pierrot, composta da 218[1] episodi di diversa durata. È stata trasmessa per la prima volta in Giappone dal 14/8/1981 al 19/3/1986. È basata su un manga di Rumiko Takahashi.
Il cartone animato è noto in Italia anche coi titoli: Superlamù e Mi hai rapito il cuore Lamù, coi quali è stata parzialmente trasmessa dalle reti televisive nostrane.
Trama
La vita di una persona può cambiare nei modi e nei momenti più incredibili. Il giovane Ataru Moroboshi, svogliato, donnaiolo e sfortunato liceale, se ne rende conto quando tornando a casa una sera scopre di essere stato prescelto dal capo di un esercito di invasione alieno per un duello a dir poco singolare: dovrà combattere contro il campione degli alieni in singolar tenzone, e solo se vincerà gli extraterrestri lasceranno la Terra.
Ataru è inizialmente preda dello sconforto, in quanto è perfettamente conscio di non avere speranze. Non riesce quindi a credere ai suoi occhi quando scopre che il campione degli alieni è Lamù, la figlia del grande capo, una bellissima ed avvenente ragazza, che indossa solo un succinto bikini tigrato.
Questo però è solo l'ennesimo tiro mancino che la malasorte gioca al ragazzo: Lamù è infatti dotata di poteri fantastici, come il volo e la capacità di scagliare potentissime scariche elettriche, cosa che renderà davvero difficile (per non dire impossibile) per Ataru raggiungere l'obiettivo della sfida, cioè toccare i cornini della aliena prima che scada il tempo limite.
I primi giorni della sfida sono infatti un disastro totale per Ataru: per quanto tenti sembra che non ci sia nessuna speranza per la Terra. Solo l'ultimo giorno il ragazzo, grazie ad uno stratagemma degno della sua reputazione, riesce a rimettere in gioco le sorti della partita. Ataru riesce infatti a sfilare il reggiseno di Lamù, costringendola a passare dal ruolo dell'inseguita a quello dell'inseguitrice, e ad afferrarla finalmente per i cornini, proprio sul filo di lana, salvando il nostro pianeta.
Ma non è questo l'ultimo colpo di scena della giornata! Lamù sente ed equivoca una frase a voce alta di Ataru, che dichiara il proposito di sposare la sua fidanzata Shinobu. Credendo che la dichiarazione fosse rivolta a lei, la giovane, capricciosa e gelosa aliena si innamora del ragazzo e la accetta davanti alle televisioni di tutto il mondo (e oltre). I guai per Ataru sono solo iniziati...
Edizione Italiana
Il cartone animato è andato in onda in Italia in diverse fasi. I primi 109 episodi[1] furono trasmessi dall'autunno del 1983 fino al 1985, col titolo Lamù, la ragazza dello spazio, sui circuiti delle reti locali. Il secondo blocco di 43 episodi fu invece trasmesso da Odeon TV col titolo Superlamù. In entrambi i casi venne usata la sigla storica, anche se con montaggi della videosigla differente.
A partire dal 1999, questi 152 episodi sono stati replicati con il titolo Mi hai rapito il cuore, Lamù.
La serie non è mai stata trasmessa integralmente in televisione. La prima edizione integrale italiana è quella realizzata da Yamato Video e DeAgostini, che ha adattato e doppiato i restanti 66 episodi della serie originale in DVD nel 2006.
Sigle
| | Per approfondire, vedi anche la voce: Le sigle di Lamù. |
Della prima storica sigla purtroppo è noto ben poco. Perfino il titolo non è conosciuto. Finora gli sforzi degli appassionati non sono riusciti a trovare alcuna informazione certa sulla canzone, nonostante sia stata usata con continuità nei passaggi televisivi della serie fino agli anni '90.
La seconda sigla italiana, Mi hai rapito il cuore Lamù, scritta ed interpretata da Stefano Bersola, ha sostituito la sigla storica a partire dalle repliche del 1999.
Nell'edizione integrale del cartone animato in DVD sono usate le sigle originali, e la sigla di Bersola è presente nei contenuti speciali. La sigla storica è, per i motivi già discussi, inedita.
Doppiaggio
Per via della lunghezza della serie, della sua trasmissione in diversi periodi temporali, del passaggio a case di distribuzione italiane differenti, Lamù ha avuto un doppiaggio particolarmente complesso e travagliato. Probabilmente è la serie di cartoni animati giapponese che ha visto collaborare al proprio adattamento il numero di doppiatori più alto in assoluto.
Note
- Il titolo del cartone è un gioco di parole difficilmente traducibile in Italiano: urusei (うるせい) è un modo sgarbato per dire "chiasso, rumore, confusione" (più correttamente sarebbe urusai). Yatsura significa invece "gente, persone", ancora in maniera non formale. Nel complesso quindi urusei yatsura significa "gente rumorosa, casinisti". Nel titolo però i caratteri sillabici せい, "sei" sono sostituiti dall'ideogramma 星, che ha la medesima pronuncia, e significa stella, o pianeta.
Ecco perché a volte è stato tradotto, sia in Italia che nel resto del mondo, con titoli che cercano di rendere il gioco di parole, ad esempio: "I casinisti della stella Uru", "Quei tizi del pianeta Uru", "Quei fastidiosi alieni", "Gente rumorosa" o analoghi.
Riferimenti
- ↑ 1,0 1,1 I primi 46 episodi sono di lunghezza dimezzata rispetto ai canonici 25 minuti, e trasmessi in coppia come se fossero un unico episodio anche se non correlati, con una sola sigla iniziale e finale, e separati solo da un siparietto animato. Anche in Italia la trasmissione televisiva è avvenuta con le medesime modalità. Per questo alcune fonti riportano un numero di episodi complessivi per la serie pari a 195. Questo articolo si attiene al conto e alla titolazione ufficiali dell'edizione integrale in DVD di Yamato Video e DeAgostini.
Collegamenti esterni
- Scheda del cartone su Tana delle Sigle


