L'imbattibile Daitarn 3
Da Teleschermo Blu.
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L'imbattibile Daitarn 3 (無敵鋼人ダイターン3 — Muteki Kōjin Daitarn 3 — "Daitarn 3, l'invincibile uomo d'acciaio") è una serie a cartoni animati giapponese creata da Yoshiyuki Tomino e prodotta da Nippon Sunrise (ora semplicemente Sunrise). Ideata nel 1977, prodotta nel 1978, fu trasmessa in prima tv in Giappone dal 3/6/1978 al 31/3/1979. La serie consta di 40 episodi.
La serie fu trasmessa per la prima volta in Italia con il titolo Daitarn III. Nell'ultimo passaggio televisivo (in seguito alla sua riedizione), la serie è stata trasmessa col titolo L'imbattibile Daitarn 3.
Trama
Siamo nel 1988, e una nuova minaccia si sta per abbattere sulla Terra: quella dei Meganoidi, un popolo di guerrieri-cyborg provenienti da Marte e decisi ad impadronirsi della Terra per dare il via al più ambizioso progetto di Don Zaucker (il capo supremo dei Meganoidi): l'espansione dell'Impero Meganoide in tutta la Galassia. A contrastare il folle intento di Don Zaucker e di Koros interviene però Haran Banjo, figlio del dottor Haran Sozo, lo scienziato che diede vita al primo meganoide in seguito ad uno sfortunato esperimento. Banjo pilota il robot Daitarn 3. Ad aiutare Banjo troviamo le due bellissime Reika e Beauty, il maggiordomo Garrison e il bambino Toppi.
Edizione italiana
La serie fu trasmessa in Italia per la prima volta il 31/03/1980 dall'emittente romana S.P.Q.R. Nel maggio dello stesso anno fu trasmessa da Milano Tv. A livello nazionale, il primo circuito a trasmetterla fu Rete A nello stesso anno.
In Italia ci sono state due diverse edizioni. La prima, col titolo Daitarn III e risalente al 1980, uscì a cura della ITB (Italian Tv Broadcasting) per la trasmissione televisiva. Questa versione uscì per la prima volta in VHS grazie alla Yamato Video che la pubblicò nel 1995 in 10 videocassette con 4 episodi ciascuna; la stessa edizione fu poi ripubblicata in edicola con distribuzione Hobby & Work. L'edizione Yamato Video conteneva le sigle originali giapponesi, mentre in quella Hobby & Work fu ripristinata la storica sigla italiana dei Micronauti.
La seconda edizione del 2000, col titolo L'imbattibile Daitarn 3, è stata curata da Dynit. La serie fu completamente ridoppiata e pubblicata sempre in 10 VHS. Qui sono presenti sia le sigle giapponesi che quella italiana (anche se con un montaggio video leggermente diverso). Nel 2006 fu pubblicata la versione in 10 DVD, contenenti il doppiaggio italiano storico, quello nuovo e quello originale giapponese. Sono presenti sia le sigle giapponesi che quella italiana. La stessa edizione in DVD è stata riproposta nel circuito delle edicole.
Nei vari passaggi di edizione, gli episodi hanno cambiato per ben tre volte la titolazione; esistono quindi i titoli dell'edizione ITB, quelli dell'edizione Yamato Video/Hobby & Work, e quelli dell'edizione Dynit.
Generalmente, si considera l'edizione Dynit quella più fedele all'originale giapponese nei titoli, nei nomi dei personaggi e delle armi, e nei dialoghi.
Sigle
La sigla italiana ha un titolo leggermente diverso da quello della serie: Daitan III (di fatto, manca la "r"). Fu composta e prodotta da Luigi Albertelli (testi) e Vince Tempera (musica), ed eseguita dai fratelli Balestra sotto lo pseudonimo di Micronauti. Edizioni musicali: Traccia ed. Usignolo (Fonit Cetra). La sigla fu registrata negli studi Cinevox.
La sigla di apertura giapponese s'intitola Come here! Daitarn 3 (Nippon Sunrise Kikakubu - T. Watanabe - Y. Matsuyama), ed è eseguita da Makoto Fujiwara. Secondo i dati di Hit Parade Italia, Daitan III è arrivata al massimo in 34a posizione nella classifica delle vendite di dischi del 1980.
La sigla di chiusura giapponese s'intitola Top De Tango (Nippon Sunrise Kikakubu - T. Watanabe - Y. Matsuyama, ed è eseguita da Kôrogi '73.
Doppiaggio
Il primo doppiaggio venne realizzato dallo studio di doppiaggio Edizioni Miguel. Il responsabile fu Manlio Camastro, la sonorizzazione a cura di Doppiaggio Internazionale. Il direttore di doppiaggio era Antonia Forlani.
Il secondo doppiaggio è stato curato da Dynamic Italia, lo studio è SEFIT-CDC, il direttore di doppiaggio Serena Verdirosi.
Personaggi
I nomi sono elencati seguendo l'ordine Nome-Cognome. Si è fatta un'eccezione per Haran Banjo: nel primo adattamento italiano viene quasi sempre chiamato "Haran Banjo", con l'evidente errore di usare il cognome prima del nome. Per quanto riguarda Don Zaucker, non potendo stabilire cosa fosse il nome e cosa il cognome, l'ordine resta invariato.
Haran Banjo
Haran Banjō — 破嵐万丈
Versione ITB: Renzo Stacchi
Versione Dynit: Massimo De Ambrosis
E' il protagonista assoluto del cartone animato, nonché pilota di Daitarn. Nato su Marte, è il figlio del Dottor Haran, creatore del primo meganoide, che però era sfuggito al suo controllo. Banjo prova odio e risentimento verso il padre a causa del suo fatale errore, e infatti la sua azione di distruzione dei Meganoidi è volta alla riparazione del danno paterno. Vive in una villa dotata delle più moderne attrezzature, costruita grazie all'oro preso durante la fuga da Marte, fuori da una imprecisata città di aspetto europeo. Il nome "Haran Banjo" è omofono della frase giapponese 波乱万丈, che significa "movimentato, appassionante, pieno di vicissitudini".
Reika Sanjo
Sanjō Reika — 三条 レイカ
Versione ITB: Mariù Safier
Versione Dynit: Silvia Tognoloni
Prima di unirsi al gruppo di Haran Banjo, faceva l'agente segreto dell'Interpol. Coraggio, determinazione e una forte gelosia nei confronti di Beauty per accaparrarsi le simpatie di Banjo, sono le sue caratteristiche principali.
Beauty Tachibana
Tachibana Beautiful (Beauty) — タチバナ ビューティフル
Versione ITB: Rosalinda Galli
Versione Dynit: Georgia Lepore
Figlia del proprietario della "Beauty Company", società specializzata in trasporti interstellari. Fin dall'inizio della serie, la ragazza è la fedele aiutante di Haran Banjo ed è la prima, insieme a Banjo e a Garrison, a conoscere il segreto dei Meganoidi. Molto vanitosa, a tratti anche imbranata e paurosa, riesce comunque ad essere di valido aiuto in molte occasioni.
Garrison Tokida
Tokida Garrison — 時田 ギャリソン
Versione ITB: Gino Donato
Versione Dynit: Luciano De Ambrosis
Eccentrico e fedelissimo braccio destro di Haran Banjo. Non ci viene svelato nulla del suo passato, non conosciamo come abbia incontrato Banjo nè gli eventi che l'hanno portato ad unirsi a Banjo nella lotta contro i Meganoidi. Una cosa però è certa: è sempre impassibile e non perde mai il controllo di sè stesso nemmeno nelle situazioni più intricate. Inoltre, non rinuncerebbe per nessun motivo al mondo al suo tè pomeridiano e ai film strappalacrime che danno alla TV.
Toppi
トッポ — (nome originale Top, nome esteso 戸田 突太 Toda Toppa)
Versione ITB: Riccardo Rossi
Versione Dynit: (Toppy) Simone Crisari
Compare nella seconda puntata, e da allora diventa componente fisso della squadra. E' un bambino orfano, trovato in una città durante l'attacco del Comandante Nero. A causa della sua curiosità infantile, non esita a cacciarsi in un mucchio di guai. Tuttavia, in alcune situazioni si è rivelato di valido aiuto verso Banjo.
Koros
Koros — コロス
Versione ITB: Antonia Forlani
Versione Dynit: Pinella Dragani
E' una donna meganoide, braccio destro di Don Zaucker e sua più fedele servitrice. Di fatto è colei che prende le decisioni più importanti riguardo alle strategie meganoidi. Il suo potere deriva dalla fiducia accordatale da Don Zaucker in persona. E' inoltre l'unica a comprendere lo strano linguaggio del superiore. Koros è spietata e ha come unico interesse la supremazia del popolo meganoide come razza superiore. Il suo nome deriva dal verbo giapponese "Korosu" (殺す, si pronuncia quasi "koros") che significa "uccidere".
Don Zauker
Don Zauser — ドン ザウサー
Versione ITB: Vittorio Di Prima
Versione Dynit: Nino Prester
E' il comandante supremo dei meganoidi, e comunica esclusivamente con Koros. E' il primo meganoide creato dal Dottor Haran, ma ora si trova in un perenne stato di quasi-ibernazione, in quanto solo la sua mente sembra operare funzionalmente. E' la figura più indecifrabile di tutta la serie, forse perché manca di una propria personalità.
Mezzi meccanici
Daitarn
Il Daitarn è il frutto della tecnologia meganoide: il robot potrebbe essere il corpo "vuoto" di un Megaborg, successivamente riadattato per Haran Banjo. Il nome del robot è un gioco di parole con l'aggettivo giapponese "daitan" (coraggioso, impavido, ardito). Il robot può trasformarsi in tre diversi moduli, a seconda dell'utilizzo:
- "Modulo Carro Armato"
- "Modulo Spaziale"
- "Corpo Base"
Armi
Nel seguente elenco, l'arma viene indicata con il nome dell'edizione Dynit e, fra parentesi, il nome che aveva nell'edizione televisiva ITB.
- Attacco Solare
- Senza ombra di dubbio, è la più famosa arma del Daitarn 3, grazie alla quale Banjo riesce sempre a sconfiggere il Megaborg di turno. L'Attacco Solare è un potentissimo raggio che parte dal diadema posto sulla fronte del robot; il Megaborg colpito rimane immobilizzato, e il Daitarn lo distrugge definitivamente passandoci attraverso tramite il "Daitarn-Scontro".
- Attacco Solare a tempesta (Scissione Attacco Solare)
- Variante dell'Attacco Solare standard, viene usata pochissime volte, ed è l'arma più potente in assoluto del robot. E' una raffica di più attacchi solari lanciati in successione.
- Daitarn Scontro
- Si tratta di un calcio potentissimo che Banjo usa spesso dopo aver utilizzato l'Attacco Solare: in questo modo, il Megaborg non ancora distrutto viene brutalmente terminato.
- Daitarn Lancia Perforante (Giavellotto)
- Quest'arma assomiglia molto al "bastone allungabile" presente in molti cartoni giapponesi (fra cui ricordiamo The Monkey, Dragon Ball, Starzinger, tutte storie che in qualche modo riprendono la leggenda giapponese della scimmia Goku). La Lancia Perforante viene usata spessissimo sia come arma di difesa per parare i fendenti avversari, che come oggetto contundente, quando scagliata con forza dal robot.
- Daitarn Spada
- Dal ginocchio del robot esce solo un'elsa rossa che, una volta impugnata, attiva una lama vera e propria, più simile alla daga romana che alla spada di un samurai.
- Daitarn Laccio
- Quest'arma esce dalle sporgenze rosse situate ai fianchi del robot. Essendo un resistentissimo laccio, viene usato spesso per avvolgere i Megaborg, oppure per agganciarli ai piedi e farli cadere.
- Daitarn Ventaglio
- Arma di difesa per eccellenza: se vengono attivati entrambi i ventagli, uno per mano, questi unendosi diventano un vero e proprio scudo.
- Grande Stella
- Situata sul petto del robot, si può staccare e può essere lanciata come un boomerang.
- Daitarn Stella
- La Stella è invece quella più piccola situata su ciascun avambraccio del robot. E' una versione su scala ridotta della "Grande Stella".
- Daitarn Cannone
- E' una delle armi più usate: spara un potentissimo missile da ciascun piede. L'utilità di quest'arma è evidente soprattutto per attacchi a sorpresa o mosse diversive.
- Martello (Mazza Ferrata)
- E' un'enorme palla metallica, munita di resistenti aculei, e legata ad una fortissima catena.
- Daitarn Missile
- Missile che parte, con tanto di rampa di lancio, dalla pancia del robot.
- Daitarn Ragnatela
- Non è un'arma vera e propria, però a volte si rivela alquanto utile, soprattutto quando bisogna recuperare qualcosa senza fare troppi danni.
Match Patrol
La Match Patrol (Mach Patrol in giapponese e nell'adattamento Dynit) è l'avveniristica auto che Haran Banjo guida. Le principali caratteristiche di questa macchina sono due: la prima è la sua capacità di trasformarsi in un aereo da combattimento. La seconda è quella che permette a Banjo di pilotare il Daitarn: infatti la Match Patrol, in configurazione aereo, entra nel robot e da qui ha inizio la sequenza che viene ripetuta in quasi tutte le puntate: la cabina di pilotaggio della macchina viene sganciata e portata a spasso all'interno del robot, fino a raggiungere il posto di guida vero e proprio, dal quale è possibile comandare il Daitarn.
Meganoidi
I Meganoidi innanzitutto sono dei robot, corpi cibernetici dotati però di una propria autonomia e, soprattutto, di una propria personalità, rendendoli simili nei comportamenti agli umani. Il loro creatore è il dottor Haran Sozo, (il padre di Haran Banjo), un eminente scienziato di Marte. La sua prima creatura, ribellatasi alla volontà del suo creatore, lo uccise dando così inizio all'Impero Meganoide.
Essendo dei robot, i Meganoidi hanno bisogno di una fonte di energia, costituita da una pila inserita nel petto, senza la quale essi morirebbero nel giro di poco tempo.
La società dei Meganoidi è caratterizzata da una struttura gerarchica piramidale: alla sommità troviamo Don Zaucker e il suo braccio destro Koros. Al secondo livello troviamo tutti i Comandanti Meganoidi. Sotto di loro, ad un livello quasi paritario, ci sono gli esseri umani che hanno deciso di trasformarsi in robot. La maggior parte di essi riesce anche a raggiungere il grado di Comandante, ottenendo tutti i loro privilegi. In fondo alla gerarchia troviamo i soldati Meganoidi e tutti gli esseri umani tramutati in robot contro la loro volontà. In genere, salvo qualche caso isolato, la società è divisa fra maschi e femmine: ne è la prova il fatto che, quasi sempre, a Comandanti di sesso femminile sono affidate soldatesse, e viceversa, ai Comandanti maschi ubbidiscono i soldati. Viene proibito in modo categorico, pena la morte, l'amore fra soldati e soldatesse, e fra i Comandanti. E' stato creato inoltre un organo apposito, perché venga rispettato questo divieto e gli altri stabiliti dalla Costituzione: la Commissione di Controllo. Esiste anche una frangia distaccata di Meganoidi, quelli della vecchia generazione, che si vedono costretti a lasciare il passo ai giovani, nutriti dal folle ideale di estendere il loro dominio il più possibile.
I Megaborg
Essi sono la massima evoluzione dell'Essere Meganoide. Solo i Comandanti Meganoidi hanno la capacità di trasformarsi in veri e propri robot da combattimento, grossi come una casa, dotati delle più svariate capacità distruttive. Certi Megaborgs ricordano, in qualche modo, l'aspetto fisico del Comandante, mentre altri se ne discostano completamente, assumendo forme anche grottesche. In alcuni casi eccezionali, la possibilità di trasformarsi in Megaborgs viene data anche a degli esseri umani, pur non essendo né Meganoidi, né tantomeno Comandanti: in questo caso viene applicato ai loro polsi un bracciale che conferisce loro il potere di trasformazione.
Le Macchine della Morte
Sono enormi astronavi affidate ai Comandanti e vengono utilizzate di supporto durante i combattimenti col Daitarn.
Episodi
| N° Ep. | Titolo versione ITB | Titolo versione Yamato Video | Titolo versione Dynit | Titolo kanji | Titolo romaji |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Arriva Banjo | Arriva Haran Benjo | L'arrivo di Haran Banjo | 出ました!破嵐万丈 | Demashita! Haran Banjō |
| 2 | La sfida del Comandante Nero | La sfida del comandante nero | La sfida del Comandante Neros | コマンダー・ネロスの挑戦 | Commander Neros No Chōsen |
| 3 | Il collezionista traditore | Il collezionista traditore | Il collezionista traditore | 裏切りのコレクター | Uragiri No Collector |
| 4 | L'energia tutta per me | A me il sole! | Con l'aiuto del sole | 太陽は我にあり | Taiyō Ha Ware Ni Ari |
| 5 | La sfida di Brandol | Un bambino in pericolo | Un bambino in pericolo | 赤ちゃん危機一髪 | Akachan Kiki Ippatsu |
| 6 | Anymad contro Banjo | Il sontuoso invito di Animad | L'invito del dottor Animad | アニマッドの華麗な招待 | Animad No Karei Na Shōtai |
| 7 | L'avventura spaziale di Toppy | La strategica sortita di Toppy | La strategia di Toppi | トッポの出撃大作戦 | Top No Shutsugeki Daisakusen |
| 8 | Yara, la donna Meganoide | Jira perisce in un carro armato di fiamme | La caduta del comandante Jira | 炎の戦車に散るジーラ | Honō No Sensha Ni Chiru Jira |
| 9 | Uno strano inseguitore | Uno strano inseguitore | Lo strano inseguitore | おかしな追跡者 | Okashina Tsuisekisha |
| 10 | L'ultima macchia di luce | L'ultimo riflettore | Le luci della ribalta | 最後のスポットライト | Saigo No Spotlight |
| 11 | La guerra dei carri armati | La leggenda dei nibelunghi | Il leggendario Nibelgen | 伝説のニーベルゲン | Densetsu No Nibelungen |
| 12 | Una lontana stella d'oro | Una remota stella d'oro | La lontana stella dorata | 遥かなる黄金の星 | Haruka Naru Ōgon No Hoshi |
| 13 | L'assalto dei Megaborgs | L'assalto dei Megaborgs | Circondate dai Megaborg! | 前も後もメガボーグ | Mae Mo Ato Mo Megaborg |
| 14 | La tortura di Gyldon | Banjo vola verso l'aurora | Banjo vola nell'aurora | 万丈,オーロラへ飛べ | Banjō, Aurora E Tobe |
| 15 | Zenoia contro Coros | Koros e Zenoja | Koros e Zenoia | コロスとゼノイア | Koros To Zenoia |
| 16 | Rad, il guerrigliero pentito | L'elegia dei berretti blu | Il triste canto dei Bluebeller | ブルー・ベレー哀歌 | Blue Beret Aika |
| 17 | L'impero di Lumis | L'amore di Reika | L'amore di Reika | レイカ,その愛 | Reika, Sono Ai |
| 18 | L'uomo che sparì nella galassia | L'uomo che sparì nella galassia | L'uomo perduto nella via lattea | 銀河に消えた男 | Ginga Ni Kieta Otoko |
| 19 | Spaccare la terra in due | Strategia affetta-Terra | Operazione \"Terra a fette\" | 地球ぶった切り作戦 | Chikyū Buttagiri Sakusen |
| 20 | Coros non riesce ad ammazzare | Non posso uccidere Koros | Koros non sa uccidere | コロスは殺せない | Koros Wa Korosenai |
| 21 | Radik, l'uomo dell'organo | La musica soggioga Banjo | La musica alla conquista di Banjo | 音楽は万丈を征す | Ongaku Wa Banjō O Seisu |
| 22 | Il divo Meganoide | La stella nella stella | Stella fra le stelle | スターの中のスター | Star No Naka No Star |
| 23 | Genoya, o il potere del fuoco | Una fiamma rovente che brucia il corpo | Avvolti da fiamme ardenti | 熱き炎が身をこがす | Atsuki Honō Ga Mi O Kogasu |
| 24 | I funghi mortali | Non sopporto i funghi | L'odio per i funghi | キノコは大きらい | Kinoko Wa Daikirai |
| 25 | Vita e morte dell'ammiraglio | Vita e morte dell'ammiraglio | La vita e la morte dell'ammiraglio | 提督の生と死と | Teitoku No Sei To Shi To |
| 26 | I prigionieri di Milena | Io sono io, tu sei Milena | Banjo e il comandante Milena | 僕は僕,君はミレーヌ | Boku Wa Boku, Kimi Ha Milena |
| 27 | L'illusionista | Un asso di giorni lontani | Un asso del passato | 遠き日のエース | Tōki Hi No Ace |
| 28 | Gli insetti nemici | Il super robot trasformabile completato | L'unione fa la forza | 完成!超変型ロボ! | Kansei! Chō Henkei Robo! |
| 29 | Una sorella Meganoide | Cigno, danza nel mio petto! | Danza cigno, nel mio cuore! | 舞えよ白鳥!わが胸に | Maeyo Hakuchō! Waga Mune Ni |
| 30 | Il Cavallo di Troia | Il cavallo di legno di Lucian | Il cavallo di Russian | ルシアンの木馬 | Lucian No Mokuba |
| 31 | La leggenda della bellezza | La leggenda delle cose belle | Il valore della bellezza | 美しきものの伝説 | Utsukushiki Mono No Densetsu |
| 32 | I giocattoli micidiali | Sparate a quella bandiera | Mirate alla bandiera! | あの旗を撃て! | Ano Hata O Ute! |
| 33 | La Meganoide venuta dalla giungla | Banjo in un mondo inesplorato | Banjo nella terra del mistero | 秘境世界の万丈 | Hikyō Sekai No Banjō |
| 34 | La battaglia dei robot | Un robot dopo l'altro | L'attacco delle macchine | 次から次のメカ | Tsugi Kara Tsugi No Mecha |
| 35 | Il trionfo dell'amore | All'estremità di questo amore | Ai confini dell'amore | この愛の果てに | Kono Ai No Hate Ni |
| 36 | La lotta contro l'irreale | Il sogno nell'oscurità del passato | Il sogno del passato | 闇の中の過去の夢 | Yami No Naka No Kako No Yume |
| 37 | La vendetta di Kidogawa | Una sfolgorante serie B | Una seconda possibilità potrà cambiare le cose | 華麗なるかな二流 | Karei Naru Kana Ni Ryū |
| 38 | Un nemico in comune | L'uccello azzurro della buona fortuna | Alla ricerca dell'energia eterna | 幸福(しあわせ)を呼ぶ青い鳥 | Shiawase O Yobu Aoi Tori |
| 39 | Il Meganoide dei mille volti | Beauty, una poesia d'amore | Beauty poesia d'amore | ビューティー,愛しの詩(うた) | Beautyi Itoshi No Uta |
| 40 | La disfatta di Coros e Don Zauker | Banjo svanisce nell'alba | Daitarn scompare nell'aurora | 万丈,暁に消ゆ | Banjō, Akatsuki Ni Shō Yu |
Note
- Una piccola curiosità sulla sigla italiana: durante la trasmissione televisiva Macchemù (Italia 1, 2000), Daitan III fu eseguita da due dei fratelli Balestra (Claudio e Mauro) accompagnati da Marco Ferradini (cantante di Teorema ed interprete della sigla La principessa Sapphire)
- La videosigla finale italiana contiene la sigla intera: fatto sicuramente poco comune nel mondo dei cartoni animati.
- La serie fu ideata e progettata nel 1977 insieme a Zambot 3, prodotto dallo stesso staff di Sunrise. L'idea originale era quella di realizzare una serie robotica che avesse elementi di 007 e Lupin III, con fantascienza, azione e commedia slapstick.
- Il Daitarn è uno dei pochi robot dotati di mimica facciale (ricordiamo Trider G-7, sempre della Sunrise, e Astroganga)
Riferimenti
Bibliografia
- Daitarn 3 Archives, spillato allegato ai DVD, Dynit, 2006
- Brando Barisone, Daitarn 3, pieghevole allegato alle VHS, Hobby & Work, 1995
Collegamenti esterni
- Scheda del cartone su Tana delle Sigle
- Daitarn 3 su Enciclo*Robo*Pedia
- Daitarn 3 di Luca Franchi
- GPA Daitarn3 Page









