Jeeg Robot, uomo d'acciaio
Da Teleschermo Blu.
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Jeeg robot, uomo d'acciaio ((鋼鉄ジーグ — Kōtetsu Jeeg — "Jeeg d'acciaio") è una serie a cartoni animati giapponese prodotta dalla Toei Animation. Basata su un soggetto di Gō Nagai, conta 46 episodi ed è andata in onda per la prima volta in giappone dal 5/10/1975 al 29/8/1976.
Esiste una versione a fumetti dell'anime, realizzata da Nagai e Tatsuya Yashida, edita lo stesso anno, ma che si discosta parecchio dalla trama della versione animata.
Nel 2007 è stata realizzata la serie animata Kōtetsushin Jeeg dagli studi Dynamic Planning / Build Base, seguito della serie originale.
Trama
Il giovane Hiroshi Shiba, pilota automobilistico, sta disputando una corsa quando — sotto gli occhi attoniti del pubblico — viene coinvolto in un incidente che non avrebbe lasciato scampo a nessuno, dal quale però si alza incredibilmente illeso e addirittura in grado di riprendere e vincere la corsa.
Più tardi quella sera, il padre di Hiroshi, il professor Shiba, mentre si sta recando a festeggiare la vittoria con la famiglia viene aggredito da dei personaggi misteriosi. Sono i servi di Himika, regina del leggendario regno Jamatai, risvegliatisi dal loro sonno millenario, nel quale si sono rifugiati per sfuggire alle persecuzioni degli uomini. Il professore è infatti l'unico a conoscenza della locazione della Campana di Bronzo, un mistico e antichissimo artefatto che consentirebbe a Himika di ottenere il potere necessario per riprendere il possesso del Giappone e forse del mondo intero.
Ikima, uno dei luogotenenti di Himika, fa percuotere il professore nel tentativo di estorcergli il segreto tanto bramato, ma nel corso della tortura Shiba cade un una scarpata e viene abbandonato per morto. Viene invece tratto in salvo da Miwa, la sua assistente, e in fin di vita, riesce a raggiungere il resto della famiglia solo per spirare tra le braccia del figlio, poco dopo avergli consegnato una strana collanina e un paio di guanti.
Il professore non ha però del tutto abbandonato il figlio: prima di morire è riuscito a trasferire le sue conoscenze e la sua personalità in un avveniristico computer. È proprio questo computer a rivelare che Hiroshi è il depositario di un incredibile segreto. In seguito a un incidente di laboratorio accaduto quando aveva pochi giorni di vita, Shiba ha effettuato un esperimento su di lui che gli ha conferito capacità soprannaturali: è dotato di forza e resistenza superiori a un normale essere umano, è quasi invulnerabile ed è in grado di trasformarsi nel potentissimo robot Jeeg, unico baluardo contro gli attacchi di Himika e dei mostri al suo comando.
Edizione italiana
La serie è stata trasmessa in Italia per la prima volta il 12 marzo 1979, su diverse reti locali, ottenendo un grande successo. La fama del personaggio in Italia è infatti comparabile a quella degli altri protagonisti più noti del genere robotico, come Goldrake e Daitarn 3, a differenza di quanto avvenuto in madrepatria, in cui non è riuscito a conquistarsi un posto di primo piano, e dal resto del mondo, in cui è virtualmente sconosciuto, se non in alcuni paesi dell'America latina.
Nel nostro paese la serie è stata trasmessa integralmente, ad eccezione di alcune scene tagliate in alcuni episodi. Jeeg è anche stato protagonista di un film di montaggio realizzato per le sale cinematografiche assemblando spezzoni da diversi episodi della serie televisiva, dal titolo La più grande avventura di Jeeg Robot - Jeeg contro i mostri di roccia.
| | Per approfondire, vedi anche la voce: I mediometraggi e lungometraggi di Go Nagai. |
Sigle
La sigla che ha accompagnato il cartone animato fin dalla prima trasmissione è Jeeg Robot, accreditata a Paolo Moroni. In realtà, Moroni è l'autore del testo della sigla italiana. La musica è infatti quella della sigla giapponese, sulla quale sono state aggiunte parti di tastiera assenti sull'originale.[1].
L'interprete è Fogus, pseudonimo di Roberto Fogu; i cori dei Fratelli Balestra.
Curiosamente, la sigla non fu pubblicata su 45 giri immediatamente a ridosso della prima trasmissione del cartone animato. Gli autori avevano infatti sottovalutato il successo che la serie stava avendo e le potenzialità commerciali della sigla.[2] Di questa situazione approfittò la RCA, che fece realizzare una cover della canzone originale, con lo stesso titolo, eseguita dai Superobots, e che uscì sul mercato prima della versione originale, ottenendo buoni risultati di vendita.
Secondo una leggenda urbana molto diffusa, dietro lo pseudonimo di Fogus si sarebbe nascosto un esordiente Piero Pelù. Questa notizia è falsa, e già smentita dal cantante in più di un'occasione. Pelù ha voluto però omaggiare la sigla con una propria interpretazione, contenuta nel suo LP Fenomeni del 2009.
Doppiaggio
La serie ha avuto ad oggi un solo doppiaggio in lingua italiana.
Personaggi
I personaggi sono riportati con l'indicazione del nome originale e del doppiatore italiano. I nomi in caratteri giapponesi sono riportati secondo la convenzione della lingua di origine, per cui il cognome precede il nome.
- Hiroshi Shiba
- 司馬 宙 — Romano Malaspina
- Pilota automobilistico e titolare dell'officina Shiba Motors, grazie alla quale riesce a mantenere la madre e la sorellina dopo la morte del padre, è un giovane dall'indole ribelle, ma coraggioso e generoso. Custodisce nel petto un incredibile segreto: il padre, in seguito a un incidente di laboratorio, decide di nascondere nel corpo del piccolo Hiroshi la mistica Campana di Bronzo del regno Jamatai, che gli conferisce poteri sovrumani.
- Hiroshi è dotato di forza e resistenza ben superiori a un normale essere umano, è in grado di mutare forma in una sorta di cyborg, e soprattutto può trasformarsi nella testa del gigantesco robot Jeeg. Fino alla morte del padre, Hiroshi è ignaro di possedere queste facoltà, che inizialmente attribuisce ai guanti e alla collana che il padre gli ha lasciato in punto di morte. Solo più avanti nello svolgersi degli eventi gli sarà rivelata la verità sulla sua natura.
- Miwa Uzuki
- 卯月 美和 — Emanuela Rossi
- Soprannominata "Micchi", è l'assistente del professor Shiba. È una figura fondamentale per Jeeg e per le forze di difesa contro Himika. Oltre a essere a conoscenza del segreto di Hiroshi, è infatti il pilota del Big Shooter, il velivolo che ha la funzione di lanciare i componenti che formano il corpo del robot e che gli fornisce supporto tattico durante i combattimenti.
- Non viene approfondito molto nella trama il tema del rapporto tra i due ragazzi. Solo il seguito della serie realizzato negli anni 2000 sembra lasciar supporre che tra di essi ci sia qualcosa di più di una semplice amicizia.
- Professor Senjirō Shiba
- 司馬 遷次郎 — Elio Zamuto
- Scienziato e archeologo, dopo il ritrovamento della misteriosa Campana di Bronzo, grazie alle iscrizioni su di essa è l'unico a conoscenza del pericolo per la Terra dovuto all'imminente risveglio dell'Impero Jamatai. È lui a progettare il robot Jeeg e a trovare il modo di miniaturizzare e nascondere la Campana nel petto di Hiroshi, quando questi è solo un bambino di pochi giorni.
- Dopo la morte, continua ad essere la guida non solo di Hiroshi, col quale può comunicare grazie alla collana a forma di testa di Jeeg, ma anche dell'intero staff della Base Antiatomica, nella quale risiede il computer che contiene le conoscenze e la personalità del professore.
- Inizialmente Hiroshi ha un rapporto conflittuale col padre, che accusa di essere troppo distante dalla famiglia per causa delle proprie ricerche. Paradossalmente, sarà proprio la morte del professore a far maturare Hiroshi e farlo riavvicinare a Senjirō, anche se egli vive ancora solo come memorie immagazzinate in un computer.
- Kikue Shiba
- 司馬 菊江 — Liliana Jovino
- Madre di Hiroshi. Dopo la morte del marito si trova a dover mandare avanti la famiglia da sola, e ad affrontare problemi economici non indifferenti, tanto che si troverà costretta a lavorare sia alla caffetteria della Base Antiatomica che a trovare un secondo lavoro per far quadrare i conti.
- È una donna ben più forte di quanto sembri a prima vista, e il suo conforto e sostegno sono determinanti in più di una occasione per aiutare Hiroshi a superare le difficoltà interiori che prova a causa della sua condizione.
- Mayumi Shiba
- 司馬 まゆみ — Francesca Guadagno
- Sorellina minore di Hiroshi, è molto legata al fratello maggiore. Pur senza conoscerne l'identità, nutre un'ammirazione molto intensa per il Jeeg, che arriva quasi a venerare, perché vede nel robot le ultime vestigia del defunto padre.
- Professor Dairi
- ダイリ 所長 — Dairi Chōhō, "Direttore Dairi" — Guido De Salvi
- Collaboratore e amico del professor Shiba, dopo la sua morte assume la direzione della Base Antiatomica. Come Hiroshi e Miwa, ricorre ai consigli e alle indicazioni della personalità di Shiba contenuta nel computer in caso di necessità.
- Shorty
- チビ — Chibi, letteralmente: "Piccolo" — Riccardo Rossi
- Chiamato sempre con questo soprannome, è il giovane assistente di Hiroshi alla Shiba Motors. Vive con Hiroshi e il resto della famiglia Shiba. È un bravo meccanico e navigatore, ed è molto affezionato agli Shiba.
- Don Myoseki
- 黒鷲 の ドン — Kurowashi No Don, letteralmente: "Don dell'Aquila Nera" — Enzo Consoli
- Rivale di Hiroshi nelle corse e come gestore della Black Eagle Motors. Dimostra nel corso della serie di possedere una buona dose di coraggio (e incoscienza) costruendo e pilotando lo sgangherato robot Mecadon, e successivamente il Mecadon 2, nel goffo tentativo di essere di aiuto a Jeeg.
- Nonostante la rivalità con Hiroshi, rispetta il suo antagonista, e in situazioni di crisi, come le gravi ferite subite da Hiroshi nell'episodio 26, lo si vede vicino alla famiglia Shiba. Insieme al sottoposto Pancho è il protagonista dei siparietti comici che alleggeriscono la narrazione.
- Pancho
- パンチョ
- Buffo assistente di Don, esegue praticamente tutto quello che gli ordina il suo principale senza osare opporsi.
- Regina Himika
- 女王 ヒミカ — Joō Himika — Riccardo Rossi
- Sovrana dell'impero Jamatai, comanda con pugno di ferro i suoi tre luogotenenti. Nutre un odio feroce per gli uomini, colpevoli di aver cacciato con le armi lei e il suo popolo dal Giappone nell'antichità, costringendoli a rifugiarsi nelle viscere della Terra, e a cadere in un lungo sonno.
- I tre generali Ikima, Amaso e Mimashi
- イキマ — Aldo Barberito, Mario Milita (solo ep. 15-26)
- アマソ — Renzo Stacchi
- ミマシ — Diego Reggente
- Sono i luogotenenti sul campo di Himika. A loro è affidato il compimento delle trame ordite dalla regina per sconfiggere Hiroshi e la Base Antiatomica. Spesso dirigono le operazioni dall'astronave base dalle teste di drago, mentre il combattimento corpo a corpo con Jeeg è affidato ai mostri Haniwa.
- Sono molto fedeli alla loro regina; in particolare Mimashi cerca di organizzare una rivolta dopo la deposizione di Himika da parte dell'Imperatore del Drago, pagando con la vita questa sua lealtà.
- L'Imperatore del Drago
- 竜魔帝王 — Ryūma Teiō, "Imperatore del Drago Demoniaco" — Andrea Lala
- Viene evocato da Himika a metà della serie, grazie ai segreti contenuti dalla campana di bronzo, da lei finalmente decifrati. Con sorpresa della regina, l'imperatore se ne sbarazza facilmente e prende possesso del suo trono. Si dimostra un sovrano ancor più dispotico e malvagio di Himika.
Note
- Sia la regina Himika che l'Impero Jamatai (邪魔大王国, Jamatai Ōkoku) sono basati su persone e luoghi veramente esistiti. Esistono testimonianze storiche di una Himiko, descritta da cronache risalenti al III secolo d.C. come sovrana del regno Yamatai (邪馬台国, Yamataikoku), e dotata di poteri sciamanici.
- Nell'adattamento italiano l'Impero Jamatai è sempre pronunciato come il latino "junior", quindi con la medesima pronuncia di "Yamatai". Non comparendo tale nome in nessun titolo di episodio, non è possibile stabilire se si tratti di un errore di pronuncia o di una scelta deliberata di adattamento.
- In una sequenza tagliata dall'episodio 26, Hiroshi e Shorty scoprono che a loro insaputa Kikue lavora in un ristorante per far quadrare il bilancio familiare. Nel dialogo successivo, presente nella versione italiana, Hiroshi quando cerca di rassicurare la madre e convincerla ad occuparsi solo della famiglia, fa riferimento solo al lavoro alla Base Antiatomica. Non è da escludere che sia stata opera dell'adattamento italiano.
- La serie Kōtetsushin Jeeg si propone come sequel dell'originale del 1975, essendo ambientata 50 anni dopo gli eventi di Kōtetsu Jeeg ed avendo molti personaggi in comune con questa. Tuttavia, molti elementi della trama (in particolare, il fatto che il professor Shiba sia ancora vivo) sono in netta contrapposizione sia con la storia dell'anime storico sia con quella del fumetto, rendendo di fatto la nuova serie incompatibile con entrambi.
Riferimenti
- ↑ Il libretto allegato al CD Le sigle d'oro dei cartoni animati (Meeting Music, MMC MD 001, 2001) [1] rivela inoltre che anche altri artisti hanno partecipato al testo italiano
- ↑ Vedi sopra
Collegamenti esterni
- Scheda del cartone su Tana delle Sigle


