Blue Noah
Da Teleschermo Blu.
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Blue Noah (宙空母ブルーノア — Uchū Kūbo Blue Noah — "La portaerei spaziale Blue Noah") è una serie a cartoni animati giapponese di 27 episodi[1], ideata da Yoshinobu Nishizaki, diretta da Kazunori Tanahashi e prodotta dalla Office Academy. È andata in onda originariamente dal 13/10/1979 al 29/3/1980, ogni sabato dalle 19 alle 19.30, sull'emittente giapponese Yomiuri TV.
In Italia la serie è stata trasmessa a partire dal 1980 su Rete A[2] col titolo, rimasto invariato per molti anni, Blue Noah mare spaziale.
Trama
Nel 2052, dopo aver raggiunto un'era di pace e prosperità, la Terra viene avvicinata da una razza aliena proveniente da Gotham[3], un pianeta un tempo pacifico. Il comandante gothamiano Zeitel ordina l'invasione e la modifica della biosfera terrestre, in modo da rendere il nuovo pianeta vivibile per il proprio popolo, sopravvissuto ad un buco nero che ha distrutto Gotham.
L'entrata in orbita del satellite artificiale di Zeitel provoca enormi cataclismi e l'attacco diretto dell'esercito alieno stermina gran parte degli abitanti della Terra.
Reagendo alla minaccia gothamiana, un gruppo di giovani cadetti si ritrova a far parte dell'equipaggio della portaerei sommergibile Blue Noah, unendosi alla squadra di veterani capitanati dal comandante Domon. Tra questi vi è Makoto, il figlio dello scienziato che ha progettato la potente nave.
La missione della Blue Noah è di raggiungere le isole Bermuda, dove è presente l'unica base militare ancora funzionante, affinché possa essere installato sulla portaerei un motore a controreazione che le permetterebbe di raggiungere il satellite gothamiano nello spazio.
Edizione italiana
L'edizione italiana è stata curata dalla Tony Fusaro & Co., che ha mantenuto quasi tutti i nomi originali dei personaggi, ed è stata trasmessa in TV da alcune emittenti private.
Dopo diversi passaggi televisivi, verso la fine degli anni '90 la Yamato Video l'ha riproposta in due cofanetti da due videocassette ciascuno, collana Yamato Memorial Box, col titolo storico Blue Noah mare spaziale. Nel 2000 la DeAgostini ha pubblicato i primi due episodi in una VHS, col titolo Blue Noah - volume 1, n.19 della collana per le edicole Japan Animation.
Nel 2006 la Yamato Video ha pubblicato in DVD l'intera serie col titolo Blue Noah in 5 dischi, raccolti anche in un cofanetto definito Blue Noah - Blue Box.
Sigle
La canzone Blue Noah è stata usata come sigla iniziale e finale dell’edizione televisiva italiana del cartone. È stata eseguita dai Superobots di Douglas Meakin, che ne è anche autore insieme a Franco Migliacci e Aldo Tamborelli.
Le repliche su TMC, nel 1997, vedono una nuova sigla, omonima della prima, scritta da Fabrizio Berlincioni e Silvio Amato ed eseguita dai Cartoon Kids.
Sui DVD della Yamato Video sono presenti solo le sigle originali giapponesi. La sigla iniziale si intitola Uchū Kūbo Blue Noah - Ōinaru Umi E (宇宙空母ブルーノア〜大いなる海へ — "Portaerei spaziale Blue Noah – Verso il mare immenso") e quella finale Yakan Kōkai (Night Cruise) (夜間航海(ナイト・クルーズ) — "Viaggio Notturno"). Entrambe sono cantate da Mayo Kawasaki e scritte da Michio Yamagami, Masaaki Hirao e Motoki Funayama.
Doppiaggio
La serie ha avuto l'unico doppiaggio della Tony Fusaro & Co., che è rimasto inalterato fino alle ultime edizioni per l'home video. Tony Fusaro stesso presta la voce a diversi personaggi, tra cui il protagonista, e pochi altri attori interpretano le restanti voci.
Personaggi
I personaggi sono riportati con le indicazioni dei nomi originali in caratteri giapponesi, secondo la convenzione della lingua di origine in cui il cognome precede il nome. Seguono le traslitterazioni e, dove possibile, i nomi dei doppiatori italiani.
Makoto Kusaka
日下真 (Kusaka Shin)
Tony Fusaro
Makoto è il protagonista della storia. È lui che attiva la Blue Noah, senza ben sapere di cosa si trattasse, grazie al ciondolo ricevuto dal padre in punto di morte. Dimostra coraggio, spirito d'iniziativa e altruismo, tutte doti che gli faranno guadagnare la fiducia e il rispetto dei compagni e dei superiori.
Fa parte dell'equipaggio dei Giovani Leoni dello Sheila, il sottomarino inglobato nella Blue Noah, ma si distingue anche come membro attivo della nave madre stessa.
Comandante Domon
土門鋭 (Domon Ei)
Mauro Bosco
Domon è il comandante assegnato alla Blue Noah sin dalle prime fasi di progettazione della potente nave. Ha carisma e un forte senso di giustizia che lo rendono rispettato da tutto l'equipaggio. Come comandante della nave è in possesso di un ciondolo simile a quello di Makoto.
Capitano Shimizu
清水忠治 (Shimizu Chūji)
È il comandante dello Sheila e subalterno fidato di Domon. Ligio al dovere e ai regolamenti militari, dimostra di essere un combattente di valore. Si occupa anche dell'addestramento del gruppo di reclute di cui fa parte Makoto.
Kei Domon
土門ケイ (Domon Kei)
Cristina Piras
Kei si ritrova causalmente a bordo della Blue Noah, dopo essersi unita al gruppo di sopravvissuti di Makoto. È inizialmente ostile verso il padre, il comandante Domon, poiché questi si era allontanato dalla famiglia, apparentemente a favore della propria carriera militare.
Fa parte dell'equipaggio in servizio sul ponte di comando dello Sheila.
Zeitel
ザイテル (Zaiter)[4]
Zeitel, autoelettosi comandante supremo del proprio popolo, è stato un illustre scienziato di Gotham. Grazie alle sue ricerche i gothamiani sono sopravvissuti alla minaccia del buco nero, migrando nello spazio a bordo del satellite artificiale da lui progettato alla ricerca di un nuovo pianeta abitabile.
Avvistata la Terra, avrà fretta di invaderla per mantenere segreta la terribile verità che nasconde il satellite.
Ulgens
ユルゲンス (Jurgens)
Ulgens è un pilota di caccia gothamiano e un ottimo stratega che ottiene la fiducia di Zeitel, nonostante il suo grado gli vieti di rivolgersi direttamente al capo supremo. È un patriota fedele alla causa di Gotham e si sente particolarmente coinvolto nella guerra contro la Blue Noah, rea di ostacolare la sopravvivenza della sua gente.
Episodi
In Giappone, alla prima messa in onda della serie, i primi quattro episodi sono stati proposti in un'unica puntata intitolata Wakaki Shishitachi No Tanjō (若き獅子たちの誕生 — "La nascita dei Giovani Leoni").
| N° | Titolo italiano | Titolo originale | Traslitterazione | Traduzione |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Gotham: distruggete la Terra | 大宇宙の放浪者 | Dai Uchū No Hōrōsha | Vagabondi dello spazio immenso |
| 2 | Il ciondolo magico | 地球の希望はこれだ!! | Chikyū No Kibō Wa Kore Da!! | Questa è la speranza della Terra!! |
| 3 | La battaglia | 大危機!ブルーノア | Dai Kiki! Blue Noah | Grossa crisi, Blue Noah! |
| 4 | Blue Noah, rotta a sud | 反陽子砲 発射! | Hanyōshi Hō Hassha! | Sparate col cannone ad anti-protoni! |
| 5 | S.O.S. dal Mar dei Coralli | ブルーノア南下す | Blue Noah Nankasu | Blue Noah verso sud |
| 6 | Il segreto dei figli di Gotham | サンゴ礁救出作戦 | Sangoshō Kyūshutsu Sakusen | Missione di salvataggio nella barriera corallina |
| 7 | Insidia dall'oceano | ゴドム基地の秘密 | Godom Kichi No Himitsu | Il segreto della base di Godom |
| 8 | Assalto alla Terra | ゴドムの地球改造計画 | Godom No Chikyū Kaizō Keikaku | Il piano di terraformazione di Godom |
| 9 | Adamo ed Eva nei mari del sud | 南海のアダムとイブ | Nankai No Adam To Eve | Adam ed Eve dei mari del sud |
| 10 | Operazione camaleonte d'argento | 燃える南十字星 | Moeru Minami Jūjisei | La croce del sud brucia |
| 11 | Uragano dell'odio e dell'amore | あの塔を撃て! | Ano Tō O Ute! | Distruggete quella torre! |
| 12 | La trappola | 愛と怒りのハリケーン | Ai To Ikari No Hurricane | Uragano di amore e odio |
| 13 | Attacco a sorpresa | 決断のまわり道 | Ketsudan No Mawari Michi | Decisione di circumnavigazione |
| 14 | L'ultima occasione | あしたへの誓い | Ashitae No Chikai | Promessa per il domani |
| 15 | L'amore di Faula | ファラ、その愛 | Fara, Sono Ai | Fara, l'amore |
| 16 | L'onda rossa | 恐怖の赤潮地獄 | Kyōfu No Akashio Jigoku | Paura dell'infernale marea rossa |
| 17 | La nave sosia | 痛快!ダミー作戦 | Tsūkai! Dummy Sakusen | Tensione! La strategia fasulla |
| 18 | La regina dell'Egeo | バミューダからの第一報 | Bermuda Kara No Dai Ippō | Il primo rapporto dalle Bermuda |
| 19 | Il gorgo | 壮烈!北極海突入 | Sōretsu! Hokkyoku Kai Totsunyū | Eroico! Irruzione nell'Oceano Artico |
| 20 | Il vulcano sotto il mare | 深海の一騎打ち | Shinkai No Ikkiuchi | Combattimento negli abissi |
| 21 | La fortezza sul canale | アメリカ海峡突破作戦 | America Kaikyō Toppa Sakusen | Strategia di penetrazione nel canale americano |
| 22 | Ore 3: operazione accerchiamento | アマゾン奇襲作戦 | Amazon Kishū Sakusen | Strategia di attacco a sorpresa in Amazzonia |
| 23 | Ce la farà lo Sheila? | バミューダ48時間 | Bermuda 48 Jikan | 48 ore alle Bermuda |
| 24 | L'ultimo sacrificio | いざ.宇宙へ | Iza. Uchū E | E ora, verso lo spazio! |
| 25 | Colpo di coda | ゴドムの正体 | Godom No Shōtai | La vera natura di Godom |
| 26 | L'ultima battaglia | ゴドムよ.何処へ?! | Godom Yo. Izuko E?! | Godom. Dove andare?! |
| 27 | Il pianeta morto | 地球よ.永遠に! | Chikyū Yo. Eien Ni! | Terra. Per sempre! |
Approfondimenti
- L'ideatore della serie, Yoshinobu Nishizaki, aveva precedentemente lavorato a Star Blazers (sia le serie televisive che quelle cinematografiche), da cui ha tratto ispirazione per il concepimento della nave spaziale di questa serie.
- In un'era di pace come quella in cui vive la razza umana, prima dell'arrivo dei gothamiani, viene decisa la costruzione segreta di una nave da guerra come la Blue Noah in quanto lo scienziato Kenjiro Kusaka (日下健次郎) teme che, in un eventuale futuro, le colonie orbitanti attorno a Giove possano diventare tanto ricche di risorse da voler addirittura minacciare il pianeta madre. Inizialmente la nave era stata concepita solo per viaggiare attraverso i mari.
- La Blue Noah è lunga 360 metri, può viaggiare a 60 nodi (più di 110 km/h) e contiene fino a 150 jet da combattimento. Nella prora è situato il cannone antiprotonico, che può sparare colpi singoli dopo un lungo processo di ricaricamento. Quando si prepara per l'immersione, le piste di decollo si ripiegano, trasformando la Blue Noah da portaerei a sottomarino. È stata costruita in gran segreto nella base Punto N.1 (ポイントN1 — Point N1), originariamente un centro di ricerche, in Giappone.
- Il sommergibile Sheila (シイラ) è un mezzo indipendente dalla Blue Noah che, quando non utilizzato, viene alloggiato nella carena della nave stessa, diventandone parte integrante. Misura 120 metri di lunghezza.
- L'elicottero da combattimento Bison (戦闘ヘリバイソン — Sentō Heli Bison) è alloggiato nel cassero di poppa della Blue Noah. Nonostante venga definito elicottero (anche nell'edizione giapponese) non è munito di eliche. È lungo 81 metri.
- Alcune fortezze gothamiane, situate in punti strategici della Terra, sono utilizzate come impianti per la separazione dell'acqua pesante da quella del mare. Se ne ricava del biossido di deuterio[5] indispensabile per le centrali energetiche che alimentano il satellite di Gotham e che vengono utilizzate per il processo di terraformazione del pianeta. L'acqua marina è però dannosa per i gothamiani, pertanto le loro basi principali sono normalmente situate in zone desertiche o rese sterili.
- Le armi polimeriche dei gothamiani sono in grado di modificare la struttura molecolare degli elementi, in modo da trasformare anche della semplice acqua in una trappola mortale. I gothamiani utilizzano anche altre armi di tipo batterico.
- Nella base terrestre Punto N.9 (ポイントN9 — Point N9), nelle Bermuda, lo Sheila viene smantellato per poter installare nel suo alloggiamento della Blue Noah il motore a controreazione. Inoltre viene potenziato il cannone antiprotonico per permetterne un uso più continuo.
- Makoto cerca di convincere il comandante Domon ad accettare nel suo equipaggio anche Kei, non sapendo che fosse sua figlia, raccomandandola in quanto utile in cucina.
- Nel terzo episodio, a circa 14'30", vi è un'esplosione realizzata a computer, sovraincisa sulla pellicola, che nasconde l'animazione originale. Nella fattispecie viene colpito dai gothamiani il ricognitore Doron (ドローン), la sonda automatica della Blue Noah.
- Nella versione giapponese del terzo episodio, il capocuoco Gennarino (ヤコペッティ — Jacopotti) intona 'O sole mio in un italiano stentato. Nella versione italiana il suo accento è napoletano.
- La copertina e il menu interattivo del primo DVD della Yamato Video elencano i quattro titoli dei primi quattro episodi separatamente (mantenendo quindi il conto di 27 episodi totali), mentre riproducendolo a video appare un unico episodio da due ore che richiama, anche nel titolo, l'originale La nascita dei Giovani Leoni. Pur indicizzandolo in quattro parti per la ricerca veloce, vi è una sola sigla iniziale ed una finale. Dal secondo disco riprende la serializzazione classica col quinto episodio e le sigle si alternano normalmente.
Riferimenti
- ↑ Originariamente, i primi 4 episodi furono trasmessi come speciale televisivo di due ore, il che fa sì che alcune fonti considerino la serie di 24 episodi. Successivamente sono stati ritrasmessi singolarmente.
- ↑ Fonte: Il mondo dei doppiatori.
- ↑ Godom (ゴドム), nella versione originale.
- ↑ È stato traslitterato anche come Zytel, in alcune edizioni internazionali.
- ↑ Nella realtà acqua pesante è un'altra definizione di ossido di deuterio.
Collegamenti esterni
- Scheda del cartone su Tana delle Sigle


