Arrivano i Superboys

Da Teleschermo Blu.

Il redattore di riferimento per questo articolo è: Tarrasque

Indice

arrivanoisuperboys
Info edizione italiana
Prima trasm.:1981
Episodi:52
Leggi la scheda su Tana delle Sigle
Info edizione originale
Titolo originale:Akakichi No Eleven
Titolo (kanji):赤き血のイレブン
Titolo (kana):あかきちのいれぶん
Titolo (romaji):Akakichi No IREBUN
Produzione:Tokyo TV Doga
Paese:Giappone
Prima trasm.:1970
Formato:serie tv
Episodi:52
Leggi la scheda su Tana delle Sigle
Sigle italiane
Prima sigla iniziale e finaleGoal
Seconda sigla iniziale e finaleArrivano i Superboys
Sigle originali
Sigla inizialeAkakichi No Eleven
Sigla finaleWaga Tomo Tamai Shingo
Dati di produzione
disegni originali (manga)Mitsuyoshi Sonoda
regiaTakeshi Yamada
sceneggiaturaYoshitake Sukuki
soggetto originale (manga)Ikki Kajiwara

Arrivano i Superboys (赤き血のイレブン — Akakichi No Eleven — "Gli undici rosso sangue") è una serie a cartoni animati giapponese prodotta dalla Tokyo TV Dōga, composta da 52 episodi di 30 minuti circa. È stata trasmessa per la prima volta in Giappone dal 13/4/1970 al 5/4/1971 sul canale TV Tokyo. È basato su un manga di Ikki Kajiwara e Mitsuyoshi Sonoda.

Trama

Il protagonista della serie è Shingo Tamai, un ragazzo ribelle, spaccone e dall'indole violenta. Arrivato da poco nel liceo Shinsei, si trova da subito in aperto conflitto con l'allenatore della squadra di calcio della scuola Tenpei Matsuki. Dopo i primi scontri, in cui Shingo cerca in ogni modo di dimostrare la propria superiorità all'allenatore, accetterà la sconfitta e si metterà sotto la guida di Matsuki, che gli insegnerà il valore del sacrificio e del gioco di squadra, e saprà trasformare il suo spirito combattivo nella forza d'animo necessaria a vincere le avversità e fare di lui un vero campione.

Edizione italiana

La serie è andata in onda in Italia per la prima volta nei primi anni ottanta, sulla scia dell'interesse per i Campionati Europei di Calcio del 1980, disputatisi in Italia, e della Coppa del Mondo del 1982, vinta proprio dagli azzurri.

Sigle

La prima sigla della serie, G.O.A.L., di G. Faggetter e L. Lopez, intepretata dagli Eurokids, fu proprio una canzone originariamente composta per essere inno del campionato.

La seconda, Arrivano i Superboys, di F. Berlincioni e S. Amato, interpretata dai Cartoon Kids, fu realizzata nel 1997 per la trasmissione su TMC.

Doppiaggio

La serie ha avuto ad oggi un solo doppiaggio, realizzato in occasione della prima trasmissione dalla Cooperativa Sincrovox. Com'era abbastanza comune all'epoca, soprattutto per doppiaggi di serie considerate minori, alcuni personaggi sono affidati allo stesso doppiatore.

Personaggi

I personaggi hanno mantenuto tutti il loro nome originale, ad eccezione di qualche errore di pronuncia avvenuto in fase di adattamento ("Misugi" invece di "Misughi", ad esempio).

La trascrizione in caratteri giapponesi mantiene la convenzione originale per cui il cognome precede il nome. Per ogni personaggio viene elencato anche il doppiatore italiano.

Shingo Tamai

玉井 真吾

Rodolfo Bianchi

Protagonista indiscusso dell'intera serie, le vicende seguono il suo progressivo trasformarsi da semplice teppista troppo pieno di sé a campione di calcio. Shingo è orfano, ed è stato cresciuto dai coniugi Tamai, senza sapere nulla delle proprie origini. Scoprirà la verità solo avanti nella serie.

Tenpei Matsuki

松木 天平

Rino Bolognesi

Il nuovo allenatore del liceo Nishi è un ex campione di calcio della nazionale giapponese. È lui a intuire il potenziale talento di Shingo. Ci vorrà tempo e molti scontri prima che l'allenatore riesca ad ottenere il rispetto e la fiducia del giovane. Gli sarà vicino per tutto il cammino che lo porterà alla maturità e al successo.

Yōsuke Ōhira

大平 洋介

Ettore Conti

Ragazzo di stazza imponente, si presenta con un carattere apparentemente simile a Shingo, col quale ha fin da subito diversi battibecchi e viene alle mani in più occasioni. In seguito i due diventeranno grandi amici, e Ōhira rivestirà il ruolo di portiere nella squadra del liceo.

Ryōko Asuka

明日 香涼子

Sonia Scotti

La giovane sembra nutrire sentimenti per Shingo che vanno oltre la semplice amicizia. Lui però non sembra nemmeno accorgersi di lei. Ryōko rimarrà comunque accanto a Shingo e all'intera squadra, come tifosa e manager, per tutta la serie.

Mamoru Asuka

明日 香守

Rodolfo Bianchi

Fratello minore di Ryōko, nutre un'ammirazione profonda per Shingo, ed è uno dei fan più sfegatati della sua squadra.

Jun Misugi

美杉 純

Primo grande rivale sul campo di Shingo. È un calciatore molto dotato che gioca nell'Asakase, un liceo rivale dello Shinsei. Durante il corso della serie la loro iniziale ostilità si trasformerà prima in rispetto, e successivamente in amicizia, al punto che nelle ultime puntate giocheranno insieme contro la squadra di Santos.

Gōjūrō Yamagata

山形 豪十郎

Originario di una zona rurale del Giappone, Yamagata grazie ad allenamenti durissimi è riuscito a sviluppare una tecnica di tiro potentissima e devastante. Dimostra una carattere più pacato e una saggezza maggiore di molti degli altri protagonisti. Anche lui entrerà a far parte della nazionale nelle battute finali della serie.

Tsuyoshi Kamioka

上岡 剛

Ettore Conti

Kamioka è un portiere dalla capacità decisamente sorprendenti. Si presenta in grado di parare un tiro pur essendo bendato, basandosi solo sul rumore e sullo spostamento dell'aria causato dal pallone. Giocando nella squadra del liceo Fujienishi darà del filo da torcere a Shingo e compagni, e persino a Yamagata. Ha un carattere particolarmente presuntuoso e solo dopo aver subito una sconfitta da parte di Shingo saprà ritornare coi piedi per terra ed accettarne l'amicizia.

La particolare animosità che prova verso la squadra dello Shinsei e soprattutto verso l'allenatore è dovuta al fatto che suo fratello maggiore, ex giocatore di calcio, ritiene Matsuki responsabile dell'infortunio subito quando giocavano entrambi nella nazionale del Giappone, e che gli è costato la carriera.

Ken Santos

ケン サントス

Renato Montanari

Ultimo e più formidabile avversario incontrato da Tamai nel corso della serie, Ken è un giocatore originario del Brasile, giunto in Giappone alla ricerca della madre. Le sue capacità e la sua potenza superano quelle di tutti gli altri giocatori visti prima. Addirittura in una sfida con un tiro riuscirà a causare a Shingo un infortunio gravissimo da cui si rimetterà a fatica.

Episodi

  1. Il primo incontro
  2. La sconfitta di Shingo
  3. Il prestito
  4. La prima sfida
  5. L'orgoglio di Shingo
  6. Il piccolo Komano
  7. Il colpo segreto
  8. La sconfitta
  9. Shingo cambia squadra
  10. Un dribbling formidabile
  11. I due traditori
  12. Fiori per la squadra
  13. Allenarsi per un tiro efficace
  14. Riserva in panchina
  15. Chi è l'eroe?
  16. Il colpo proibito
  17. Il potente tiro
  18. Misugi KO
  19. Un rivale in pena
  20. Il pallone vola alto
  21. La scomparsa di Misugi
  22. Il tiro più forte
  23. Il boom di Yamagata
  24. Che fenomeno Tamai!
  25. Vinceremo Misugi!
  26. Forza Shingo, siamo tutti con te
  27. Il portiere fantasma
  28. La presa cieca
  29. Il portiere invincibile
  30. I fratelli infernali
  31. Il tiro acrobatico
  32. Tra due campioni
  33. Il passaggio incrociato
  34. Il segreto del padre
  35. Linea d'attacco
  36. La grande sfida
  37. Quel diavolo di Kamioka
  38. La sfida dei due diabolici fratelli
  39. Addio ai rancori
  40. La pantera del Brasile
  41. Il grande campione
  42. Due grandi campioni
  43. Il piede d'oro
  44. Il magnifico Jeagashe
  45. Il giaguaro nero
  46. Capire un avversario
  47. L'uno contro l'altro
  48. La madre di Ken
  49. L'ultima sfida
  50. I giocatori del sole
  51. Piano d'attacco
  52. Il tiro più forte

Note

  • Questo è stato il primo cartone animato giapponese a rappresentare il calcio, sia in madrepatria che in Italia.
  • I doppiatori di Shingo e dell'allenatore Matsuki (Rodolfo Bianchi e Rino Bolognesi), hanno curiosamente rivestito il ruolo di "mentore ed allievo" anche come doppiatori dei protagonisti Adam West e Burt Waid del telefilm Batman del 1966. Anche altre voci del cartone appaiono nel telefilm (come Ettore Conti / Ohira nei panni del Joker). Questo è dovuto al fatto che anch'esso era stato affidato alla Sincrovox.

Riferimenti

Collegamenti esterni

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